«Trivelle, solo problemi per il nostro territorio»
Copparo, il sindaco Rossi ribadisce la contrarietà alla ricerca di idrocarburi Il ministero ha bloccato l’iter. Le estrazioni aumenterebbero il rischio subsidenza
COPPARO. Ieri mattina, nella sala della giunta del municipio di Copparo, si è svolto un incontro promosso dal Comune per ribadire con il massimo rilievo il parere negativo della giunta comunale guidate dal sindaco Nicola Rossi, espresso nelle sedi appropriate, per quanto riguarda la ricerca di idrocarburi liquidi e gassosi nel sottosuolo del territorio comunale. Sono intervenuti lo stesso Rossi, l’assessore Paola Bertelli (anche come componente dell lista civica Insieme per Copparo), il presidente del consiglio comunale Marco Pigozzi ed il capogruppo del Pd, Simone Tracchi.
Questo passo fatto dalla giunta è la diretta conseguenza della votazione a larga maggioranza su un odg presentato in consiglio comunale (contrari solo i consiglieri del M5S) che impegnava la giunta ad intervenire nelle sedi appropriate per esprimere la contrarietà ai permessi di ricerca.
«Abbiamo espresso - ha detto il sindaco Rossi – il nostro parere negativo sul percorso di Via (la valutazione di impatto ambientale), e lo abbiamo fatto nelle sedi istituzionali, come era stato concordato e deciso. Da parte nostra - ha detto ancora il sindaco - non possiamo entrare nel processo decisionale, che si sviluppa a livello ministeriale, ma possiamo esprimere la nostra contrarietà e condizionare le scelte a livello di conferenza dei servizi. Le nostre contrarietà derivano dai pericoli di subsidenza di un territorio che da sempre ha questo problema, anche senza estrazioni, oltre ad altri problemi. Ma nonostante i nostri avvisi e le nostre richieste in merito, dalla società che intende intervenire non sono arrivate risposte. Anzi, la “Northsun” ha chiesto la possibilità di effettuare ricerche anche in altro luogo vicino a quello già prospettato. Va detto che il ministero ha bloccato la pratica: la società mineraria non ha infatti indicato i possibili impatti ambientali e non ha adeguatamente pubblicizzato, con un avviso pubblicato su una sola testata locale la sua attività».
L'assessore Paola Bertelli ha poi indicato le ragioni della scelta: «Siamo cittadini ed abbiamo tutte le intenzioni di salvaguardare i cittadini ed il territorio - ha detto - . Siamo impegnati in questa politica perché crediamo fermamente sia giusta».
Tracchi invece ha ricordato come ci si sia mossi anche per far modificare il famoso articolo 38 del decreto Sblocca Italia, azione più efficace dell'abrogazione con referendum, senza vuoti legislativi. Per il resto, Tracchi ha sottolineato che «ci sono legittime preoccupazioni, che però non è corretto amplificare o distorcere. Ci sono forme pubbliche - ha concluso Tracchi - di tutela che vanno utilizzate. Noi lo stiamo facendo».
Alessandro Bassi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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