Vanno all’ospedale, casa ripulita
Abitazione di Salvatonica messa a soqquadro dai ladri. «È già la quarta volta che veniamo derubati»
SALVATONICA. Escono per andare in pronto soccorso e gli ripuliscono casa. È avvenuto a Salvatonica, frazione di Bondeno, nella casa della famiglia Casini praticamente nel centro del paese. Un furto con scasso messo a segno con la complicità del buio, tra le 17 alle 20, e della casa lasciata temporaneamente incustodita a causa di una comune emergenza che ha costretto marito e moglie ad andare al pronto soccorso di Cona.
La casa è composta da due appartamenti distinti ma comunicanti: il primo, a piano terra, di proprietà della famiglia Casini, il secondo al primo piano abitato dalla famiglia del figlio. I padroni di casa erano usciti verso le 17 ma l’allarme è stato dato dalla moglie del figlio dei due che ha trovato gli appartamenti completamente a soqquadro.
«I ladri - spiega Mirella Carletti, proprietaria della casa assieme al marito Giuliano Casini - sono riusciti a entrare in casa dopo avere forzato un infisso e hanno rovesciato tutti i cassetti, in ogni stanza, cercando soldi e valori che non hanno alla fine trovato». Il furto è stato denunciato ai carabinieri che sono arrivati subito dopo la segnalazione. I ladri, con l'aiuto di arnesi recuperati nel garage della casa hanno poi forzato un armadietto contenente armi da caccia, tutte regolarmente detenute, per appropriarsi di una vecchia pistola.
«È stata la quarta volta - continua la signora Carletti - che ci capita di essere derubati in questi anni, proprio per questo non teniamo valori in casa e il contante che utilizziamo è sempre lo stretto necessario per le spese quotidiane. Resta però l'amarezza e questo senso di impotenza di fronte a queste persone che ti entrano in casa quando vogliono e contro le quali non possiamo fare nulla».
Lauro Casoni
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