Ferrara, tre milioni di euro per il "nuovo" stadio
Ecco il piano del Comune per allargare il “Paolo Mazza” su tre fronti: illuminazione, manto erboso e capienza
FERRARA. Per scaramanzia la giunta comune ha inserito nel bilancio preventivo la spesa di 70mila euro per lavori di manutenzione allo stadio. Un’inezia, ma in realtà, superstizione a parte, l’amministrazione sta già lavorando e non solo a parole per una radicale trasformazione del “Paolo Mazza”. Il famoso piano B, che non è la soluzione alternativa, ma il progetto su cui si sta lavorando per ingrandire e strutturare meglio lo stadio nell’eventualità di promozione della Spal nella serie cadetta, è già più che mai in cantiere, nonostante i debiti scongiuri.
Sarebbe di circa 3 milioni in verità l’investimento del Comune per mettere a norma il “Paolo Mazza” e consegnare alla città uno stadio più capiente e attrezzato, partendo anche del presupposto che lo stadio di una squadra neopromossa può beneficiare di un anno di deroga per la messa a norma. In ogni caso lo stadio ha bisogno di un restyling e il Comune si sta muovendo per tempo essenzialmente su tre direttrici: illuminazione, manto erboso e nuova capienza. Per l’illuminazione, nonostante nel 2014 ci siamo già stati lavori per migliorare i fari, occorrerrà potenziare ulteriormente la visibilità andando incontro alle direttive della Lega Calcio e dei contratti stipulati per le riprese televisive.
Il secondo punto riguarda invece il manto erboso dello stadio e l’ultima volta che è stato rizollato è stato nella precedente promozione della Spal in serie B, quindi più di vent’anni fa. A questo proposito sta prendendo corpo l’idea di ricostruire il manto erboso con un misto tra erba naturale e sintetica. Un po’ come il Mapei Stadium di Reggio Emilia, che ospite a turno le partite interne del Sassuolo in seria A e della Reggiana in Lega Pro girone A. La soluzione garantirebbe un terreno di gioco uniforme anche nelle zone del campo più calpestate.
L’ultimo, e il più complesso, è il punto che riguarda la capienza. Attualmente lo stadio di Ferrara può ospitare fino a un massimo di 7.500 spettatori. In serie B bisogna per lo meno arrivare a 10.000, fatta salva appunto la deroga di un anno concessa alle squadre neopromosse. L’allargamento della capienza comporta interventi sulla gradinate e/o sulla curva est, che ai vecchi tempi ospitava le tifoserie ospiti.
In caso di interventi nella curva questi potrebbero avvenire anche durante il campionato senza creare intralcio. C’è poi il discorso legati a tornello, obbligatori nel campionato e da installare in prossimità degli ingressi. Anche qui è allo studio un progetto per rendere meno invasivo possibile la ripercussione dell’installazione di queste strutture sulle strade adiacenti lo stadio.
Si lavora per tempo quindi in modo da evitare di dover sistemare lo stadio in pochi mesi e in fretta. Naturalmente continuando a fare tutti gli scongiuri del caso...
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