Laboratori per educare contro le mafie
Gli studenti affronteranno il tema anche durante le ore dedicate alla refezione scolastica
COMACCHIO. Ha preso avvio un importante progetto di prevenzione contro le mafie e di promozione della cultura della legalità, denominato “Quando Comunità fa rima con Civiltà e Legalità”, rivolto alle scuole del territorio, frutto di un accordo di programma tra Comune e Regione. Il progetto consiste nella realizzazione di azioni educative e formative, con particolare riferimento al mondo della scuola, per fornire ai giovani studenti elementi conoscitivi su fenomeni complessi quali corruzione, mafia, criminalità organizzata, attraverso una rete di collaborazioni e sinergie tra istituzioni società civile.
Nel mese di ottobre sono partiti presso le scuole secondarie di 1º grado degli Istituti comprensivi di Comacchio e Porto Garibaldi i "Laboratori della legalità" condotti dall'Associazione Pereira. Avvalendosi di documentari e testimonianze, l'associazione ha ricostruito i meccanismi delle mafie sotto i suoi numerosi e molteplici aspetti. Nelle scuole primarie partirà nel mese di novembre l'azione denominata "La legalità nel piatto": il progetto s’inserisce nell'esperienza di "Libera Terra", cooperativa sociale che ogni anno impegna migliaia di giovani e volontari nei campi tolti alle mafie. Gli alunni grazie alla collaborazione della ditta Camst, fornitrice del servizio di refezione scolastica e della cooperativa sociale Girogirotondo, approfondiranno l'argomento della lotta alla mafia durante il momento della refezione e potranno assaggiare cibi coltivati nelle terre confiscate alla mafia. Il 26 novembre alle 18 al circolo Laguna ripartiranno le attività del Teatro Comunitario, a cura del Teatro Nucleo di Pontelagoscuro, sotto la regia di Natasha Czertok. I laboratori saranno due, uno dei quali in continuità con l'esperienza iniziata nel 2014 con il progetto regionale Community Lab e il gruppo teatrale comunitario Temperamenti, nato da quella esperienza ed un secondo laboratorio “A voce Alta”, presso l'Istituto di istruzione secondaria di secondo grado "Remo Brindisi" del Lido degli Estensi. Le due attività, con tematiche legate alla lotta per la legalità e all'antimafia, s’intersecheranno e promuoveranno lo scambio intergenerazionale con portavoce gli stessi attori. Entrambi i laboratori teatrali saranno operativi anche in condivisione, per dare origine ad uno spettacolo finale. Da sottolineare che il laboratorio teatrale comunitario è aperto a tutti, dai 12 ai 90 anni ed è gratuito. Anche il consiglio comunale dei ragazzi lavorerà sul tema specifico “La lotta contro la mafia raccontata con gli occhi dei ragazzi agli adulti." Il percorso chiuderà nella primavera 2016 con un evento aperto alle scuole e a tutta la cittadinanza: un incontro pubblico con la testimonianza del giovanissimo gruppo di ragazzi de "Il Tappeto di Iqbal", compagnia teatrale del quartiere Barra di Napoli che con musica, acrobazie e giocolieri testimonieranno come, in prima persona, hanno affrontato il tema della camorra e della dispersione scolastica. L'evento vedrà il susseguirsi di attività quali rappresentazioni teatrali e proiezioni cinematografiche.
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