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Cimiteri, così non va La Gecim nel mirino

Cimiteri, così non va La Gecim nel mirino

Il Comune non è soddisfatto del servizio e ha tolto alla società alcuni lavori Lo sfalcio dell’erba affidato Area e il diserbo e lo spazzamento ai cantonieri

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BERRA. È trascorso poco più di un anno da quando i cittadini del comune protestavano contro l’incuria alla quale venivano costantemente sottoposti i cimiteri. L’amministrazione comunale tentò più volte di porre rimedio, con incontri chiarificatori nei confronti della Gecim, la società che ha sede a Copparo, a totale partecipazione pubblica che si occupa della gestione dei cimiteri nei Comuni di Copparo, Ro , Berra e Lagosanto. La società, nata con la finalità di gestire in modo decoroso ed efficiente i servizi cimiteriali “in house”, secondo gli amministratori locali è spesso latitante. Gli incontri tra i l Comune da una parte e la Gecim presieduta da Cristiano Bulgarelli, si sono protratti sino ad oggi, ma senza successi. Molte cose però sono cambiate, come spiega il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Filippo Barbieri. «Non nascondo il disappunto di come è stata gestita la pulizia dei cimiteri negli ultimi anni da parte della Gecim nonostante le numerose segnalazioni e gli incontri con i vertici dell’azienda per presentare queste problematiche che giustamente venivano fatte dai cittadini. Per questo motivo già dallo scorso anno abbiamo declinato la Gecim dallo sfalcio dell’erba ora eseguito da Area. Abbiamo anche tolto il diserbo che viene fatto dai cantonieri del comune. Abbiamo chiesto a Gecim che ogni intervento effettuato venga debitamente segnalato al nostro ufficio tecnico per avere un maggior controllo di quanti interventi vengano eseguiti sui cimiteri in base al piano operativo, che ogni anno viene concordato tra le due parti. A seguito di altre segnalazioni da parte dei cittadini a partire da questo mese, anche lo spazzamento interno dei cimiteri verrà eseguito dai cantonieri, che ringrazio per la loro disponibilità. A Gecim rimane solamente la gestione delle opere prettamente cimiteriali. La cosa che però mi da più fastidio è che le operazioni di polizia mortuaria eseguite da Gecim vengano effettuate a cimiteri aperti al pubblico. Avevamo già chiesto alla ditta che durante queste operazioni il cimitero rimanesse chiuso al pubblico, come previsto dal contratto di gestione sottoscritto da entrambe le parti. Purtroppo nei giorni scorsi il cimitero di Serravalle è rimasto aperto durante una di queste operazioni. Abbiamo segnalato a Gecim l’accaduto e quindi ci aspettiamo dei chiarimenti e dei provvedimenti in merito all’accaduto. Dopo una recente ricognizione nei tre cimiteri – conclude Barbieri – ho notato che le cose sono di molto migliorate. Ci tengo a ribadire che ora la pulizia è sicuramente migliorata e non pervengono più segnalazioni in tal senso. E’ certo però che dopo una giornata di pioggia e soprattutto in questo periodo autunnale le foglie a terra non devono dare una cattiva impressione». (d.m.)

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