La Nuova Ferrara

Ferrara

Liberati nella notte ottocento visoni a Jolanda

di Gian Pietro Zerbini
Liberati nella notte ottocento visoni a Jolanda

Tagliano la recinzione e 400 gabbie, ma il proprietario dell’allevamento riesce a recuperarne molti con l’aiuto dei vicini

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JOLANDA DI SAVOIA. Sono partiti dalla Gran Linea ed hanno attraversato al buio trecento metri tra i campi, fino a raggiungere il retro dell’allevamento di visoni di proprietà di Giancarlo Giacometti. Hanno tagliato la recinzione, usando il trucco di un filo elettrico che ha fatto da ponte, evitando così di far scattare l’allarme. A quel punto hanno forzato 400 gabbie, liberando 800 dei 4.000 visoni che si trovano nell’allevamento di via Bonaglia (Traversa 1) a Jolanda di Savoia. È scattato poco prima delle 3 della notte scorsa il blitz di ignoti, che ha messo in fuga gli animali dalla pelliccia pregiata, alcuni di loro sono riusciti a scappare fuori dal recinto dell’allevamento, altri invece sono rimasti a girare all’interno tra le gabbie aperte.

Poco prima delle 4, sentendo dei rumori, il titolare dell’allevamento che abita nella casa confinante la struttura, ha guardato tramite il suo sistema di sorveglianza la situazione e si è accorto che molti visoni giravano indisturbati all’interno dell’allevamento. Ha fatto scattare l’allarme e con l’aiuto di alcuni vicini accorsi con le torce ha dapprima chiuso la recinzione e poi ha iniziato il recupero degli animali. Si indaga negli ambienti animalisti, visto che in passato avevano rivendicato simili incursioni, ma non solo.

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«Ho impiegato molto ore prima di avere un quadro completo di questo nuovo blitz contro la mia azienda - racconta Giacometti - anche perché due settimane fa gli incursori erano riusciti a neutralizzare un primo allarme, ma erano stati bloccati da una secondo. Questa volta si sono spinti più avanti. Diciamo che al momento mancano all’appello quasi un sessantina di animali, buona parte siamo riusciti a recuperarli, altri non erano scappati ma rimasti all’interno dell’allevamento e devo ringraziare con tutti il cuore i tanti vicini che mi hanno aiutato. Loro sanno che i visoni fuori dal recinto possono procurare solo danni, soprattutto agli altri animali. Il comportamento di questi vicini mi conforta da tanta amarezza per questi continui attacchi che ormai subisco da anni».

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