«Teatro, gestione dissennata la colpa è del vice sindaco»
ARGENTA. Era inevitabile una ricaduta politica sulle scelte teatrali e della gestione del teatro dei Fluttuanti. La reazione di Gabriella Azzalli, non si è fatta attendere. «Il ritorno di Gianna...
ARGENTA. Era inevitabile una ricaduta politica sulle scelte teatrali e della gestione del teatro dei Fluttuanti. La reazione di Gabriella Azzalli, non si è fatta attendere. «Il ritorno di Gianna Dirani e della associazione Giovani '90 alla direzione del Teatro dei Fluttuanti - si legge in una nota della leader di Argenta Rinnovamento - costituisce una buona notizia e la speranza di tutti è che la stagione teatrale, pur partendo necessariamente in ritardo, possa ritornare ai livelli che hanno sempre caratterizzato Argenta. Tuttavia, la precedente gestione, che prima del recente improvviso abbandono, in pochi anni è riuscita a distruggere un patrimonio e una tradizione culturale che durava da 50 anni, non è piovuta dal cielo. Immaginiamo che i due dipendenti comunali componenti della Commissione che ha valutato positivamente il progetto dei Giovani 90 siano gli stessi che a suo tempo promossero il progetto che ha portato all'attuale disastro. Ed è certo che - prosegue l'Azzalli - nel frattempo non è cambiato il vicesindaco Baldini, lo stesso che decise di abbandonare la gestione Dirani, che era forte di numeri senza precedenti ad Argenta, per accogliere coloro che se ne sono andati lasciando il deserto che tutti possono vedere. Ritengo pertanto che alla legittima soddisfazione per una decisione che si spera possa essere risolutiva dei gravi problemi lasciati in eredità, vada accompagnata una dura critica alle scelte di indirizzo operate dalla politica e dai vertici dell'assessorato. Ciò che è stato costruito in decenni di impegno - perché va ricordato che la gestione Dirani si avviò nel 2004 su basi ben più solide di quelle che si ritrova oggi -, è stato dissipato senza alcun criterio - è l'affondo - e alla fine il conto finiranno per pagarlo gli argentani. La decisione di non richiedere il risarcimento dei danni alla precedente gestione e la recente proposta di variazione di bilancio presentata in Consiglio comunale per far fronte all'emergenza, hanno rappresentato provocazioni, del tutto inaccettabili. Ritengo che il conto andrebbe saldato dal vicesindaco Baldini e dal suo dirigente: sarebbe una buona lezione, affinchè imparino a lavorare con maggiore senso di responsabilità».(g.c.)
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