Palaspecchi, duro confronto tra sindaco di Ferrara e residenti
Tagliani ribadisce: se non va in porto il progetto housing servirà un muro di 4 metri pagato dai cittadini. Abitanti e Lega Nord: sgombero subito, andremo in Questura
FERRARA. Il progetto di riqualificazione dell'area del Palaspecchi, con la sostanziale demolizione di gran parte degli edifici e la costruzione di 280 appartamenti da affittare poi con housing sociale, è in dirittura d'arrivo: entro la fine dell'anno dovrà essere siglata la convenzione tra Acer, Parnasi (proprietari dell'immobile), le costruzioni Vittadello e la Cassa depositi e prestiti (che ci mette i soldi, 50 milioni di euro), pena la perdita dei finanziamenti pubblici.
Lo ha ribadito il sindaco Tiziano Tagliani nel corso di un incontro con gli esponenti della Lega Nord e una rappresentanza dei cittadini della zona, preoccupati per il degrado dell'enorme complesso. "Una volta firmato quell'accordo, dovranno essere i privati ad intervenire con una recinzione di cantiere, lo sgombero del Palaspecchi, nel quale vivono effettivamente diversi nuclei familiari anche con minori, e la bonifica dell'area - è la sintesi dell'intervento di Tagliani - E' questa l'unica strada per riqualificare davvero quell'area. Se non dovesse chiudersi quell'operazione, allora il Comune si farà carico d'intervenire, ma con soldi pubblici: non basterebbe sgomberare, sarebbe necessario costruire tutto attorno al quartiere un muro di mattoni alto almeno quattro metri, e l'intervento costerebbe diverse centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici, difficilmente recuperabili. Un intervento adesso? Se dovesse provocare il sequestro del Palaspecchi, potrebbe allontanare gli investitori con i quali parliamo da sei anni".
Sia i residenti, rappresentati dall'avvocato Alessandra Palma, che i leghisti, con il consigliere Giovanni Cavicchi e il responsabile sicurezza Nicola Lodi, hanno sottolineato di non voler ostacolare il progetto di riqualificazione, ma hanno chiesto tempi certi e ravvicinati, in uno scambio di opinioni con il sindaco e l'assessore Roberta Fusari che ha toccato toni accesi.
"Nel Palaspecchi vivono un centinaio di persone, ci sono bombole di gas, rischio sanitario per decine di quintali di pattume, parti pericolanti - è la descrizione di Lodi, che ha girato anche diversi video - Lo sgombero va fatto al più presto e serve un servizio di vigilanza. Chiederemo al Questore d'intervenire". I residenti sono esasperati da anni, ha ribadito Palma, "là dentro è pieno di topi e acqua stagnante, la situazione igienico sanitaria è molto grave. Servono subito lo sgombero e la bonifica".
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