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«Vorremmo fare una biciclettata per il Palaspecchi»

Venerdì sarà impegnato nella consueta biciclettata nel quartiere Gad, ma Massimo Morini del Comitato Zona Stadio, non esclude l’organizzazione di una “pedalata di solidarietà” anche al Palaspecchi....

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Venerdì sarà impegnato nella consueta biciclettata nel quartiere Gad, ma Massimo Morini del Comitato Zona Stadio, non esclude l’organizzazione di una “pedalata di solidarietà” anche al Palaspecchi. Nata dall’idea di un residente nel corso di un’assemblea del Comitato, la biciclettata pacifica antispaccio in due anni è diventata un modello di collaborazione tra cittadini e istituzioni per la sicurezza urbana. Fin da debutto, l’iniziativa ha incontrato una grande adesione, e sono stati proprio i numeri (oltre un centinaio di persone), ricorda Morini, ha indurre il Comune e la Questura a convocare gli organizzatori e gettare le basi per la gestione delle biciclettate. «Abbiamo chiarito che la nostra era una manifestazione pacifica che non aveva nulla a che vedere con le ronde. La nostra presenza non significava cercare lo scontro, ma trasmettere l’idea che il quartiere è dei cittadini, e non di coloro che delinquono». Ciscuna biciclettata, continua Morini, è seguita da una pattuglia della Polizia municipale, e per ciascuna uscita gli organizzatori comunicano alla questura e al Comune il percorso, l’orario di inizio e del termine, l’utilizzo o meno di fischietti, striscioni e slogan. Due anni di pedalate, conclude Morini, «certo non possono risolvere alla radice il problema dello spaccio, che è questione ben più complessa, ma certo hanno contribuito a dar fastidio sia a chi vende che a chi compra le dosi. Quello del Palaspecchi è un disagio di altro tipo, ma non per questo un presidio pacifico del territorio non potrebbe risultare utile».

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