Carnevale, ai Ribelli concessi sette giorni per ripensarci
CENTO. «Con il Carnevale di Cento in centro storico, nuova centralità e splendore». A tracciare il bilancio dell'incontro avvenuto ieri tra il sindaco Piero Lodi e le sei società carnevalesche, è il...
CENTO. «Con il Carnevale di Cento in centro storico, nuova centralità e splendore». A tracciare il bilancio dell'incontro avvenuto ieri tra il sindaco Piero Lodi e le sei società carnevalesche, è il presidente di Ente Territorio Filippo Parisini: «Tutte le società tranne i Ribelli – riferisce - hanno firmato il verbale d'adesione all'edizione 2016. Su suggerimento del sindaco poi, e in risposta a chi, come il Guercino, ha espresso il bisogno di un ulteriore confronto interno, è stata introdotta la clausola che consente alla società, entro 7 giorni, un ripensamento». Di fronte all'esigenza di dare a comunità e sponsor, il quadro di una manifestazione che «sta ripartendo con decisione», l'ok di 5 società pronte a tornare a sfilare in centro: «Incontreremo i Ribelli per definire come potranno partecipare all'evento». Aumentato poi l'ingaggio, passato a 18. 500 euro: «Un investimento – sottolinea Parisini – per valorizzare il lavoro volontario dei carristi, genio creativo del carnevale. Un anticipo di 5mila euro al 30 novembre e il resto tra lo svolgimento e la fine dell'evento». Dal sindaco Lodi poi “«sempre maggiori garanzie rispetto al ritorno sul circuito storico, andata e ritorno su corso Guercino». Infine i premi: “Primo premio setemila euro, cinquemila al 2°, tremila al 3°e duemila rispettivamente a 4° e 5°. Premi speciali di 3mila euro, al gettito e a coreografia/animazione. Accogliendo le indicazioni del sindaco rispetto al bisogno di rendere popolare l'evento, la prima domenica 31 gennaio, il costo del biglietto sarà di 7 euro. Le successive domeniche, 13 euro il singolo, e 11 in comitiva».(b.b.)
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