Arrestato il rapinatore di Comacchio
Un 26enne aveva aggredito un’anziana e le aveva rubato la pensione. Ora si indaga anche su altri episodi
COMACCHIO. Furti, raggiri e anche una rapina ai danni di un’anziana. Pietro Paolo Nitti, 26 anni residente in zona, è stato arrestato dai carabinieri di Comacchio dopo alcuni mesi di indagini mirate.
I carabinieri, dopo un’articolata attività investigativa, hanno individuato e tratto in arresto il giovane, Pietro Paolo Nitti, 26enne, del luogo, ritenuto responsabile di rapina aggravata. I fatti risalgono allo scorso 1 ottobre, quando un’anziana è andata all’Ufficio Postale di Comacchio per prelevare la pensione. Dopo essersi diretta allo sportello, ed aver compiuto l’operazione, stava tornando a casa e mentre camminava per il centro di Comacchio, si è accorta che un giovane, vestito di scuro e con il cappuccio della felpa in testa, la seguiva a breve distanza. Infastidita dall’atteggiamento del giovane, l’anziana si è voltata ed ha chiesto se avesse bisogno di qualche cosa. Il giovane, evidentemente sorpreso dalla fermezza della donna, non si è allontanato ma l’ha presa per il collo e l’ha spinta sull’asfalto, prima di strapparle la borsetta con i soldi.
Si è trattato di pochi attimi ma la donna è riuscita a vederlo bene e a dare dettagli importanti. L’immediato avvio della conseguente attività investigativa, partendo dalla meticolosa valutazione degli elementi raccolti, ha consentito di focalizzare l’attenzione su un soggetto, già noto alle forze dell’ordine poiché gravato da svariati precedenti. Il 26enne, una volta individuato e identificato, è stato riconosciuto dalla vittima ed una volta rintracciato e fermato, è stato arrestato e portato in carcere.
L’ordinanza è stata eseguita ieri, quando il giovane è stato rintracciato mentre si trovava in bicicletta lungo le vie di Comacchio.
L’arrestato, dopo le formalità di legge, è stato portato nella Casa Circondariale di Ferrara. Non si esclude che lo stesso possa aver commesso analoghi reati in danno di anziani, che i carabinieri di Comacchio stanno vagliando.
Un’operazione, dunque perfettamente riuscita grazie all’impegno costante dei militari di Comacchio che hanno cercato di seguire ogni possibile traccia, aiutati anche dalla preziosa testimonianza della donna.
Dopo la perquisizione, a casa del rapinatore è stata trovata una pistola giocattolo a cui era stato tolto il tappo rosso, un passamontagna ed altri indizi che ne hanno confermato la colpevolezza. Le indagini non sono certo terminate, i carabinieri stanno infatti cercando di capire quante volte l’uomo ha “colpito” ai danni di anziani che adesso potrebbero riconoscerlo.
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