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dopo la cena in rosticceria

Condannato per il furto di un ombrellone

Era andato a mangiare in una rosticceria con la sua compagna, e oltre al cibo aveva apprezzato l’ombrellone che dava ombra ai tavolini della distesa. Così, pensando di fare una marachella facile...

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Era andato a mangiare in una rosticceria con la sua compagna, e oltre al cibo aveva apprezzato l’ombrellone che dava ombra ai tavolini della distesa. Così, pensando di fare una marachella facile facile, con una certa dose di leggerezza e superficialità la notte seguente era tornato, aveva svitato l’ombrellone dal suo sostegno e se lo era portato via. Però non era “solo” una marachella, ma un furto in tutto e per tutto. Per giunta filmato dalle telecamere a circuito chiuso del locale. Così, quando la titolare della rosticceria aveva visto che l’ombrellone era sparito, non aveva lasciato perdere ma aveva denunciato l’episodio alle forze dell’ordine. Guardando i filmati, si era accorta che il trafugatore dell’ombrellone era uno dei clienti che aveva servito la sera prima, insieme alla sua compagna. E, visto che aveva pagato con la carta di credito, non era stato troppo complicato risalire all’autore del misfatto. Era il 2009, ma il processo si è concluso solo ieri con la condanna dell’imputato a sei mesi per furto. Nei guai però era finita anche la compagna, rinviata a sua volta a processo per lo stesso reato. La donna però è stata assolta per non aver commesso il fatto, perché pur comparendo a tratti nel filmato non la si vede portar via il “bottino”, del valore di 120 euro. Ombrellone peraltro mai sequestrato, anche se l’imputato è stato condannato anche a versare alla controparte un risarcimento di 200 euro.

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