Espulsi e portati a Torino Presto il rientro in patria
Dovrebbe essere la norma, ma vista la mancanza di risorse e di strutture, fa quasi notizia l’espulsione reale e l’accompagnamento al Cie di Torino, per il prossimo rientro in patria, di due stranieri...
Dovrebbe essere la norma, ma vista la mancanza di risorse e di strutture, fa quasi notizia l’espulsione reale e l’accompagnamento al Cie di Torino, per il prossimo rientro in patria, di due stranieri irregolari qui a Ferrara.
Il primo è un tunisino M.H., 36 anni che era stato arrestato da una Volante della Polizia di Stato per furto di energia elettrica, danneggiamento aggravato e l'occupazione abusiva di uno stabile di proprietà delle Ferrovie Padane in via Foro Boario: l’uomo è stato espulso e portato al Cie Torino dai poliziotti di Ferrara, per essere poi rimpatriato. Analoga sorte è toccata ad un cittadino nigeriano, I.S. di 35 anni che si era presentato nei giorni scorsi in questura, all'Ufficio Immigrazione perchè voleva regolarizzare la sua posizione di migrante. Mentre attendeva però gli è stata notificata una sentenza del tribunale che rigettava il ricorso, a suo tempo presentato contro il diniego di rilascio del permesso di soggiorno per asilo politico. Così, nel pomeriggio di martedì, come da decreto del Prefetto su proposta del Questore, tutti e due venivano condotti da agenti della polizia a Torino, in attesa di trovare aerei e mezzi per il loro rimpatrio.
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