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Firme in bianco per avere soldi: avvocato condannato

Firme in bianco per avere soldi: avvocato condannato

Aveva fatto figurare un ex cliente come suo debitore per ventimila euro La vittima: «Finito un incubo, ma dopo il pignoramento temevo di perdere tutto»

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Ha fatto firmare tre fogli in bianco a un suo cliente, approfittando del loro rapporto di fiducia, e poi li ha utilizzati per farlo figurare suo debitore per 20mila euro. Tradotto nel codice penale: “falsità in foglio firmato in bianco”. Ed è per questo reato che ieri l’avvocato Gianluigi Carpeggiani è stato condannato a un anno e 5000 euro di multa, mentre sarà il processo civile, ancora in corso, a stabilire il risarcimento nei confronti dell’ex cliente. Quest’ultimo, Guido Mestieri, rappresentante di commercio, è uscito ieri pomeriggio da un’odissea cominciata nel 2012, ma con radici già nel 2007. «Carpeggiani era nostro avvocato da ancora prima, dal Duemila - racconta - Nel 2007 mi ero rivolto a lui per un contenzioso con una ditta, e la causa si era risolta a mio favore, con la condanna della ditta a restituirmi il dovuto». Il risarcimento però si rivela più arduo del previsto, e si rende necessario un “atto di precetto”, ovvero un’ingiunzione. Ed è qui che arrivano i famosi tre fogli in bianco. «Mi disse: devi firmarli, poi così prepariamo l’atto - continua Mestieri - Io ero un po’ perplesso, ma Carpeggiani mi rassicurò: “Se non ti fidi del tuo avvocato, di chi ti devi fidare?” Così firmai e non solo un foglio, ma tre, perché servivano da “riserva” in caso di errore nella stesura dell’atto».

Tempo dopo, scontento di come la causa si sta trascinando, il signor Mestieri decide di cambiare avvocato, salda la parcella e assume un altro legale. È il 2012: passano alcuni mesi e, a ridosso del Natale, a casa Mestieri arriva un atto di sequestro di tutti i beni immobili, casa e magazzino. «Siamo caduti dalle nuvole, senza nessun preavviso è arrivato l’Ufficiale giudiziario, eravamo disperati». Inutile chiedere spiegazioni all’ex avvocato, così occorre fare un accesso agli atti all’Ufficio del Registro per scoprire come erano stati usati quei fogli in bianco. Carpeggiani aveva fatto figurare l’ex cliente suo debitore per 20mila euro, per i motivi più disparati e infondati. Comincia così una lunga battaglia legale, combattuta in parallelo sui fronti civile e penale. Assistito dall’avvocato Enrico Fontana di Modena, il signor Mestieri denuncia l’ex avvocato e ottiene il blocco del sequestro. «Dopo aver lavorato tutta una vita - si sfoga - ho rischiato di perdere tutto». Non sarà così, perché il Tribunale - attraverso diverse perizie ma soprattutto a causa delle dichiarazioni contraddittorie rese dai testimoni della difesa - gli dà ragione. Ieri pomeriggio la sentenza. Il pubblico ministero Filippo Di Bendetto aveva chiesto un anno, richiesta accolta dal giudice Alessandra Testoni.(a.m.)

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