Galleria e Sala Zarri tornate a rivivere dopo il terremoto
Per la festa del 4 novembre riapre il Palazzo Governatore La Sala Mansarda dedicata al primo sindaco post fascista
CENTO. «Per rafforzare la nostra identità civica, il 21 novembre intitoleremo la sala mansarda del Palazzo del Governatore, ad Albano Tamburini, primo sindaco della Cento post fascista». In concomitanza con le celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate, ieri il Palazzo del Governatore è tornato patrimonio della cultura e dell’identità civica della città.
Riaperti dopo i lavori di recupero post sisma, gli spazi della Galleria d'Arte Moderna e Sala Zarri hanno di nuovo illuminato la piazza centese. Autorità, forze dell'ordine, ex combattenti, associazioni e cittadini, con la banda G. Verdi di Cento, in corteo fino al Monumento dei Caduti, per la deposizione e la benedizione della corona, la preghiera a suffragio. Qui, il saluto del sindaco Lodi, per festeggiare l'unità nazionale e, nel centesimo anniversario della fine della primo conflitto mondiale, omaggiare e dire grazie a tutti coloro che indossano la divisa, impegnati per garantire la sicurezza a Cento, contro le mafie e ogni forma di illegalità in Italia, e in tanti scenari internazionali per portare sicurezza, aiuto, pace, democrazia, speranza e futuro. In piazza Guercino poi, sulle note dell'inno d'Italia, cantato da Alessandro Ramin con la banda G. Verdi, l'emozione di veder srotolare il tricolore dalla Torre dell'Orologio, grazie all'impresa di quattro vigili del fuoco del nucleo Saf del distaccamento di Cento.
Ad anticipare la visita ai rinnovati spazi, l'intervento del sindaco Lodi sul ritrovato Palazzo del Governatore: «Più bello di prima, al suo interno, già gli uffici comunali (l'assessorato alla cultura, la Fondazione Teatro e lo Iat). I centesi potranno riavere Sala Zarri, mentre il 21 novembre verrà inaugurato il mansardato che sarà, non solo sede temporanea del consiglio comunale, ma anche sala simbolo dell'impegno civico dei centesi, intitolata al primo sindaco post fascista Tamburini». Per l'occasione, il concerto di una formazione cameristica dell'Aquila, a suggello del gemellaggio tra Cento e il capoluogo abruzzese. «Entro fine novembre, verrà completato il cantiere per la manutenzione straordinaria della cima del torre dell'orologio. A quel punto, sarà così possibile provare l'emozione di sentire di nuovo lo scandire del tempo in piazza a Cento». Sabato 5 dicembre infine, l'inaugurazione della Galleria d'arte Moderna, recuperata e ampliata, con la mostra dedicata al maestro centese del futurismo Aroldo Bonzagni. Come riferito da Lodi, un altro passo deciso verso «la riappropriazione della piazza, che rivivremo in occasione delle feste di Natale e del carnevale, per poi vederla riaccantierata per il ripristino del porfido».
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