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Il ponte di Strada Foce abbandonato a se stesso

Il ponte di Strada Foce abbandonato a se stesso

COMACCHIO. Al termine di Strada Foce, una striscia d'asfalto lunga poco più di tre chilometri che collega il centro di Comacchio con valle Foce, per entrare nell’area naturalistica valliva e accedere...

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COMACCHIO. Al termine di Strada Foce, una striscia d'asfalto lunga poco più di tre chilometri che collega il centro di Comacchio con valle Foce, per entrare nell’area naturalistica valliva e accedere anche alle saline, si deve passare un ponte di ferro e di legno che attraversa un largo canale. Il ponte, caratteristico per l'ambiente vallivo e naturale offre una visuale incantevole sulla vicina valle dove si rifugiano fenicotteri, aironi ed altre specie piumate, si intravedono i vecchi casoni lavorieri per la pesca dell'anguilla e quello che era lo stabilimento della salina, ma non solo, che porta anche ad un ristorante caratteristico, molto frequentato ed un altrettanto trafficato giro di escursioni in motonave, a piedi ed in bicicletta lungo i percorsi arginali delle valli. Un ponte quindi abbastanza trafficato, ma che in questi ultimi mesi lamenta scarsa manutenzione. Le assi di legno e metallo della pavimentazione non sono particolarmente attraente, tanto che un paio di assi sono state aggiunte creando scalini ed una è anche malmessa, mentre un paio di lastre di metallo sono sollevate dai bulloni creando una possibile situazione di pericolo per auto, bici e anche pedoni. Inoltre una fitta vegetazione di rovi e viti, ma questa non è pericolosa, anche se magari un po' invasiva, ma nell’economia del paesaggio probabilmente è adeguata, restringe la già ridotta larghezza carrabile del ponte. Una situazione di inizio di degrado che comincia ad avere diverse segnalazioni e che a detta di molti frequentatori abituali di valle Foce, come fotografi, escursionisti, appassionati di birdwatching ed altre attività a contatto con la natura, se non si interviene il destino è quello del peggioramento e quindi maggiore pericolosità. La speranza è che per la prossima primavera, quando l'affluenza alla zona valliva, fisiologicamente aumenterà, qualcosa sia stato fatto per sistemare la pavimentazione del ponte che collega Comacchio ed il Mezzano alle meraviglie di valle Foce e della Salina.

Maria Rosa Bellini

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