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Paziente col braccialetto Il Sant’Anna va avanti

 Paziente col braccialetto Il Sant’Anna va avanti

Il sistema informatico applicato al polso consente di seguire l’iter in ospedale La sperimentazione avviata nel 2014 fa progressi. Domani convegno a Cona

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Poter “tracciare” il paziente in modo sicuro e immediato, per monitorarne il percorso terapeutico e gli interventi. Questa la funzione e l’utilità del braccialetto elettronico un sistema di cui l’azienda ospedaliero universitaria Sant’Anna si è già dotata da tempo (dopo un periodo sperimentale dal 19 giugno al 13 ottobre 2014) nell’ottica della tracciabilità dei dati all’interno di una struttura ospedaliera, un fattore che sta progressivamente assumendo un ruolo determinante al fine di assicurare una puntuale gestione dei dati, la massima sicurezza del paziente, una efficiente gestione logistica dei farmaci e altri importanti aspetti.

Di questo si parlerà domani dalle 8 alle 13.30 al convegno “Il braccialetto identificativo: tecnologia al polso dei pazienti” che si terrà nell’Aula Magna di Cona. Obiettivo del convegno è fornire le adeguate conoscenze sull’utilizzo del braccialetto ai fini della sicurezza del paziente durante tutta la sua permanenza in ospedale.

I braccialetti sono contenuti in una cartuccia che va inserita in un’apposita stampante termica con la quale è possibile stampare sul braccialetto le informazioni sull paziente: nome e cognome, comune e data di nascita, sesso, codice fiscale, codice Sdo (schede di dimissione ospedaliera; numero univoco del braccialetto affiancato al codice a barre.

Attraverso un adesivo il braccialetto viene assicurato al polso del paziente. Il materiale utilizzato, rivestito di una protezione igienizzata, consente di identificare i dati sul braccialetto per circa 14 giorni. Le misure sono diverse per adulti e bambini

Da ottobre è iniziata una sperimentazione che coinvolge l’Unità operativa interaziendale di Radiologia Diagnostica e Interventistica per le diagnostiche “Rx torace al letto”e “TC”. Il tecnico sanitario di Radiologia Medica si reca al letto del paziente per la procedura richiesta, “Rx Torace” e leggendo il braccialetto identificativo con lettore codice a barre si accerta del giusto paziente. Se il sistema informatico riconosce il paziente si procede, in caso contrario comparirà sullo schermo dell’apparecchio radiologico “verifica Braccialetto Non Riuscita per il codice...” (segue il numero di codice assegnato al paziente). Tale messaggio invita il professionista a verificare l’identità del paziente da sottoporre all’esame.

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