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le domande fino al 28 novembre

Un contributo per pagare l’affitto

Un contributo per pagare l’affitto

Erogazione di tre mensilità per i più disagiati con un bando che coinvolge tutti i Comuni

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Da oggi fino al 28 novembre è possibile presentare domanda per ottenere il contributo per l'affitto. Si tratta dell'erogazione di tre mensilità, corrispondenti a 3000 euro. Diversamente dallo scorso anno, la regione Emilia Romagna ha ripartito il fondo su base Distrettuale, e questo ha permesso di coinvolgere tutti e 24 i comuni del territorio ferrarese nell'accesso al bando. Lo scorso anno questo non era possibile, perché veniva adottato il criterio dell'alta tensione abitativa, per cui solo i comuni di Cento e Ferrara potevano usufruire di questa iniziativa. «I requisiti sono definiti dal Piano Casa Nazionale e dalla Regione Emilia Romagna. Vengono corrisposi 3000 euro alle famiglie con determinate caratteristiche, purché non siano in situazioni di sfratto, perché l'obiettivo è offrire misure per sostenere l'affitto. Per chi è in maggiori difficoltà, come appunto il caso dello sfratto, esistono altre misure - spiega l'assessore alla Persona Chiara Sapigni, che, continua - sono esclusi gli inquilini degli alloggi di edilizia popolare, i titolari di contratti di Agenzia per la Casa modulo Emergenza Abitativa e i beneficiari di contributo per morosità incolpevole. Il reddito non deve superare i 17.154,30 euro annui. Ci teniamo a diffondere in maniera capillare questo bando, che è una valida risorsa tante famiglie, in un momento in cui gli affitti non sono calati, mentre sono diminuite le entrate». Il bando è reperibile sul sito del Comune di appartenenza e sul sito di Acer. Diego Carrara, direttore Acer Ferrara, spiega che «Acer coordinerà le richieste». Secondo Alessandra Gianesini, dirigente servizio Patrimonio del Comune, «la suddivisione in distretti ha permesso alla nostra realtà provinciale di ricevere un incremento di fondi rispetto allo scorso anno, 142mila euro in più». Un modo per sostenere le politiche abitative, che "si attua con tanti canali, anche se il percorso è difficile e faticoso", conclude Sapigni. Gli assessori Manderioli, Brunello e Ballarini, dei comuni di Cento, Poggio Renatico e Masi Torello, hanno sottolineato l'importanza di questo strumento per sostenere le famiglie.

Veronica Capucci

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