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È morto monsignor Marchetti

È morto monsignor Marchetti

Per 30 anni arciprete della Collegiata. Stasera veglia di preghiera

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PORTOMAGGIORE. Lutto nella diocesi di Ravenna della quale Portomaggiore fa parte, per la scomparsa di monsignor Guido Marchetti. Da diversi anni ecomono della Diocesi ravennate era stato arciprete di Portomaggiore per tanti anni. Nato a Seriate, in provincia di Bergamo il 19 giugno del 1931, era stato ordinato sacerdote il 21 luglio del 1957. Il primo gennaio del 1996 era stato nominato ecomono diocesano e l’1 luglio 1998 presidente-parroco del Capitolo della Basilica Metropolitana di Ravenna. Il 10 ottobre dello stesso anno divenne parroco della cattedrale di Ravenna. Dal primo maggio 2006 era anche delegato arcivescovile per i Beni Culturali. La morte è avvenuta ieri pomeriggio intorno alle 15, all'ospedale civile di Ravenna dove era ricoverato a seguito di un intervento. Don Marchetti aveva frequentato il seminario a Ravenna per poi assumere l'incarico di cappellano ad Argenta e per trent'anni di parroco di Portomaggiore, prima di accettare la carica di economo della curia ravennate e di delegato arcivescovile per i Beni culturali. «È stato instancabile - racconta il portavoce della curia Enrico Maria Saviotti - nell'opera di valorizzazione e conservazione delle basiliche e dei monumenti Unesco, non solo anche nella tutela degli edifici religiosi e nella costruzione di nuove chiese. Ma è stato soprattutto legato alla sua parrocchia e alla sua comunità che aveva rivitalizzato. Si è preoccupato del restauro delle tombe dei vescovi dove sono sepolti Luigi Amaducci e il cardinal Ersilio Tonini. Infine è riuscito ad avviare i lavori per la realizzazione del nuovo archivio e della biblioteca arcivescovile». Nel 2006 divenne Pronotario apostolico soprannumerario, la massima onorificenza pontificia concessa a un sacerdote. Nel 2009 fu iscritto nel registro degli indagati della Procura per l'inchiesta relativa alla destinazione del finanziamento pubblico di cinque miliardi di vecchie lire utilizzato per trasformare l'edificio dell'ex orfanotrofio Galletti Abbiosi in un ostello per pellegrini, in occasione del Giubileo del 2000. Procedimento per il quale il tribunale emise nel 2013 il decreto di archiviazione. Stasera alle 20,30 veglia di preghiera alla chiesa Collegiata portuense. I funerali domani alle 11 in duomo a Ravenna alla presenza dell’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni.

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