La salma di Willy Branchi riesumata il 16 novembre
A un anno dalla fiaccolata con cui la famiglia e l’intero paese chiedevano giustizia I medici legali faranno i prelievi necessari a trovare eventuali tracce di Dna
GORO. La salma di Willy Branchi verrà riesumata il prossimo 16 novembre. La data è stata fissata dopo il sopralluogo e l’esame sarà eseguito nella sala mortuaria del cimitero alla presenza del consulente nominato dalla famiglia, il medico legale Lorenzo Marinelli.
I lavori saranno affidati al professor Giovanni Pierucci che tra l’altro effettuò l’autopsia ventisette anni fa, e l’ipotesi è che sotto le unghie di Willy, che quella notte oppose resistenza all’aggressione, siano rimaste tracce del Dna dell’assassino.
«Una volta tirata fuori la bara - ha precisato Pierucci - porteremo il feretro alla camera mortuaria cimiteriale, dove sarà aperta ed insieme agli altri colleghi che lavorano a questo caso, faremo i prelievi necessari, perché possano essere esaminati». Una volta fatti i prelievi e portati in laboratorio per gli esami, ci vorranno 60 giorni per avere i risultati. «Con questi prelievi - ha detto Pierucci - una volta concluse le analisi, speriamo di poter trovare indicazioni su chi ha ucciso il giovane, mettendo così la parola fine a questa tragica vicenda».
E proprio il 16 novembre del 2014, una grande fiaccolata fu organizzata a Goro per ricordare il 18enne e chiedere giustizia per la famiglia Branchi.
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