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Progetti ad alta tecnologia Così la città è più intelligente

Progetti ad alta tecnologia Così la città è più intelligente

Ferrara è già, e sarà sempre di più, una smart city: l'ha confermato l'assessore Roberto Serra, che insieme al gruppo di lavoro multidisciplinare coordinato da Fabio De Luigi, ha presentato un...

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Ferrara è già, e sarà sempre di più, una smart city: l'ha confermato l'assessore Roberto Serra, che insieme al gruppo di lavoro multidisciplinare coordinato da Fabio De Luigi, ha presentato un elenco di progetti volti all'ottimizzazione delle risorse economiche, nell'ottica di creare nuovi vantaggi per la comunità. «Da giugno Ferrara fa parte di una rete Anci, un commitment delle città più all'avanguardia d'Europa, dal punto di vista tecnologico, sociale e ambientale - ha dichiarato l'assessore - i finanziamenti per questi progetti hanno diverse fonti: la Ue , la Regione, il Miur». Ora si tratta di capire se le società produttive locali possono sostenere queste proposte, per il momento solo un gruppo di imprenditori si è consorziato per accogliere uno di essi, e la speranza è che altre realtà ferraresi seguano l'esempio. Per avere una città smart a 360 gradi, ha affermato poi Serra, si dovrebbe partire dall'urbanistica e dalla mobilità, e spostarsi agli altri settori. Le idee sono state divise in tre fasce: «La fascia numero 1 definisce i progetti ad alto contenuto smart, con una componente tecnologica fortemente innovativa, la seconda invece predilige i progetti con un alto livello di organizzazione, e la terza comprende tutti i progetti tradizionali che hanno spunti smart», ha spiegato De Luigi, il quale ha sottolineato l'importanza di un approccio sinergico per individuare ed enfatizzare le componenti smart dei progetti già esistenti. Un esempio di quanto la smartness potrà cambiare la comunità è il progetto Emporio Solidale, curato da Patrizio Fergnani, che darà la possibilità alle famiglie più bisognose di acquistare liberamente prodotti alimentari in un supermarket, consentendo un impatto emotivo più positivo rispetto a una mensa di carità. E naturalmente progetti smart significa anche attenzione al turismo e agli eventi culturali: «La sostenibilità è sinonimo di futuro - ha concluso la dirigente dell'assessorato al Turismo, Maria Teresa Pinna - da quest'anno siamo in grado di proporre e imporre un sistema di gestione eventi a tutti gli organizzatori, per rendere più vivibile la città durante le grandi e piccole manifestazioni e incrementare ulteriormente l'impatto turistico degli stessi».

Irene Lodi

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