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l’azienda realizzatrice in liquidazione

Tangenziale ovest e crac Coopsette: due vie anti-blocco

L’ultimo miglio della Tagenziale Ovest sarà sofferto come tutti gli altri, visto il crac della Coopsette di Reggio Emilia, cioè l’azienda che era finalmente riuscita, un anno e mezzo fa, ad aprire un...

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L’ultimo miglio della Tagenziale Ovest sarà sofferto come tutti gli altri, visto il crac della Coopsette di Reggio Emilia, cioè l’azienda che era finalmente riuscita, un anno e mezzo fa, ad aprire un cantiere “storico”. La coop edile è finita schiacciata da 818 milioni di passivo e da qualche giorno è in liquidazione coatta con il commissario Giorgio Pellacini appena insediato. L’Anas, ente appaltatore della Tangenziale, dovrà valutare con lui la possibilità che l’azienda possa concludere il cantiere, al quale mancano ormai 1,5 milioni di lavori, cioè asfalto e guard rail tra rotatoria di via Beethoven e il casello di Ferrara Sud. In teoria è possibile, vista l’esiguità dell’impegno e un minimo di liquidità ancora in cassa dell’azienda, in pratica è... una strada tutta in salita, anche perché il commissario dovrà valutare decine di richieste di questo genere. Per evitare la riassegnazione della parte terminale dell’appalto, una procedura lunghissima e complessa, ci sarebbe anche un’altra possibilità: sembra infatti giuridicamente possibile la riassegnazione al Consorzio cooperative costruzioni di Bologna, che fa parte dell’associazione temporanea d’impresa a capo della quale c’era, appunto, Coopsette. La decisione spetta all’Anas, ma la valutazione del commissario Pellacini sarà importante, perché sfilare un cantiere ad una società in liquidazione coatta amministrativa potrebbe comportare complicazioni sul fronte della tutela dei diritti dei debitori dell’impresa reggiana, principale obiettivo della procedura.

È comunque inevitabile che l’inverno passi in stand by, dalle parti di via Beethoven, invece di costituire il trampolino di lancio per l’ultimo balzo dell’opera pubblica più travagliata che si ricordi. E con esso i progetti viari legati all’apertura dell’arteria.

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