La Nuova Ferrara

Ferrara

Tassa di soggiorno Il decalogo dettato dalla Confesercenti

Tassa di soggiorno Il decalogo dettato dalla Confesercenti

COMACCHIO. Confesercenti Emilia Romagna propone un decalogo per la corretta gestione della Tassa di soggiorno, in attesa di un regolamento nazionale. La proposta è nata dopo la presentazione dell’inda...

2 MINUTI DI LETTURA





COMACCHIO. Confesercenti Emilia Romagna propone un decalogo per la corretta gestione della Tassa di soggiorno, in attesa di un regolamento nazionale. La proposta è nata dopo la presentazione dell’indagine svolta dall’associazione di categoria in occasione del Ttg Incontri della Fiera di Rimini ed è stata redatta da Massimo Feruzzi, amministratore unico di Jfc, società che cura l’Osservatorio Nazionale della Tassa di Soggiorno, in collaborazione con Assohotel Confesercenti. Come è noto, Assohotel Confesercenti è da sempre contraria a questa imposta a carico del settore turistico, soprattutto perché non solo penalizza gli operatori che si vedono molto spesso costretti ad abbassare i prezzi per rimanere competitivi sul mercato, ma anche perché spesso non è specificato in quale modo il ricavato dell’imposta venga utilizzato dagli enti locali. Il decalogo è composto da 5 regole “interne" (azioni-guida per l’amministrazione) e da 5 regole “esterne” (azioni-guida per il mercato). Interne: comunicare l’intenzione di istituire l’imposta con almeno 12 mesi di anticipo; definire con le associazioni/operatori del sistema turistico dove investire i proventi dell’imposta; creare un tavolo di coordinamento locale che si riunisca periodicamente; impiegare i proventi dell’imposta in modo prevalente nell’ambito di azioni di promo-commercializzazione turistica e di eventi generatori di flussi turistici; fornire ogni anno un preciso rendiconto circa l’utilizzo dei proventi dell’imposta. Esterne: comunicare agli ospiti che vi è l’imposta di soggiorno e quantificarla; comunicare agli ospiti dove saranno investiti i loro soldi ;ringraziare gli ospiti per aver contribuito alla bellezza della città; comunicare l’introduzione dell’imposta di soggiorno ai To almeno un anno prima; effettuare - tra i vari Comuni - un coordinamento d’area.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google