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Torna sul palco la “Strapaes”

Gli attori impegnati in due atti unici con numerosi interpreti

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BOSCO MESOLA. La “Strapaes” fa gli straordinari. Nell’anno del suo trentennale e, ad un anno di distanza dall’ultima rappresentazione, gli attori di Bosco tornano in scena e fanno il bis: ben due atti unici autonomi con numerosi interpreti. Ed il tutto aspettando anche lo spettacolo 2016 che dovrebbe ritornare alla collocazione primaverile come è consuetudine della compagnia boscarola. Tornando ai due copioni diretti dal regista e rammentatore Maurizio Gatti, saranno in quest’ordine di rappresentazione nel corso delle stesse serate: “Luna ad miel...in cumpagnié”, atto unico liberamente adattato in vernacolo da “Finalmente soli”, testo scritto in italiano dal docente Fabio Bertarelli negli anni 2000 in cui si racconta la rocambolesca luna di miele di due neosposi rovinata puntualmente da indesiderati seccatori, e “In tribunal par zinch pumi marzi”, liberamente trasposto in dialetto locale dal testo veneto scritto da Giuseppe Ottolenghi. In “Luna ad miel...in cumpagnié”, reciteranno Raffaele Zanellati, Barbara Feggi, Rodolfo Feggi, Liseno Mangolini e Loretta Contrastini. “In tribunal par zinch pumi marzi” sarà inveve interpretata da Gianluca Luciani, Alberto Paganini, Luca Avanzi, Rodolfo Feggi, unico impegnato in due ruoli, Silvia Fogli, Alberto Salmi, Rossano Roma ed Alessandra Roma. Il parrucco è affidato a Cinzia Mangolini, il trucco a Monica Marzola, suono e luci a Gianfranco di Feo, scenografia a Natale Barboni e Fabiano Fonso e gli effetti speciali a Stefano Buttini. Presenterà Lara Fabbri. Debutto domani alle 21, poi repliche martedì 10, giovedì 12 e sabato 14 alla stessa ora. Prevendita presso la cartolibreria di Fabio Mangolini.

Lorenzo Gatti

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