La Nuova Ferrara

Ferrara

Muore nello schianto mentre rincasa

Muore nello schianto mentre rincasa

L’incidente a Correggio ieri mattina è costato la vita ad un pensionato di 81 anni, la moglie è rimasta gravemente ferita

3 MINUTI DI LETTURA





Erano arrivati a poche centinaia di metri da casa, quando improvvisamente l’auto su cui viaggiavano è sbandata improvvisamente a sinistra, centrando un grosso albero che si trovava al margine della carreggiata. L’urto è stato violentissimo con l’auto che poi è rimbalzata in strada con il rischio di finire anche sul canale posto nella parte destra della carreggiata stradale. Il bilancio è tragico. Lui, Giovanni Bottoni, 81 anni, che conduceva l’auto, è morto sul colpo. La moglie, Edda Genesini, 79 anni, che si trovava al suo fianco, si trova ricoverata nel reparto di rianimazione dell’ospedale Sant’Anna di Cona in prognosi riservata. L’incidente si è verificato in via dell’Unione in prossimità del civico 165 a Correggio.

La coppia ha la residenza non distante, sempre in via dell’Unione. Stavano tornando da Ferrara, come era consuetudine, infatti, i coniugi Bottoni il venerdì mattina andavano spesso in città nella giornata di mercato per fare un giro. Erano quasi le 10 ieri, quando stavano ritornando a casa a bordo della loro Opel Meriva e si è verificato l’incidente. Sul posto, per i rilievi, è intervenuta una pattuglia della polizia municipale che deve ascoltare anche alcuni testimoni per avere una visione completa dell’incidente e risalire alle cause che l’hanno provocato. Tra le ipotesi, potrebbe esserci anche quella del malore del conducente, visto che l’auto ha attraversato la carreggiata sbattendo contro l’albero nella parte sinistra. Sul posto si è portato subito l’emergenza sanitaria che ha provveduto ad estrarre dall’abitacolo Edda Genesini in condizioni gravissime e a trasportarla d’urgenza al pronto soccorso di Cona. I vigili del fuoco hanno poi provveduto ad estrarre dal posto di guida anche Bottoni, l’uomo purtroppo era già morto. Toccherà all’autopsia stabilire se alla base dell’incidente ci sia un malore del conducente, prima dell’impatto.

Subito dopo lo schianto, un vicino di casa, parente con i coniugi Bottoni, è accorso sul posto dell’incidente ed ha visto che l’Opel Meriva era in bilico sulla parte destra della carreggiata e rischiava di finire dentro il canale che costeggia la strada. Ha avuto la prontezza di riflessi di prendere un trattore e di agganciare l’auto per metterla poi in sicurezza al centro della strada.

I vigili urbani hanno poi provveduto a bloccare la strada in corrispondenza dell’incidente per circa tre ore e mezzo, il tempo necessario per espletare tutti i rilievi e per consentire al soccorso stradale Roncarati di rimuovere il mezzo dalla strada.

«Il venerdì andavano sempre a Ferrara - dichiara ancora sconsolato il genero dei coniugi Bottoni sul luogo dell’incidente intento a raccogliere dalla vettura alcuni oggetti - e stavano tornando a casa. Una vera tragedia per noi. Mia moglie è accorsa subito all’ospedale per stare vicino a sua mamma. I miei suoceri erano conosciuti qui a Correggio. Giovanni prima di andare in pensione ha fatto il capo reparto alla Berco di Copparo, Edda ha lavorato in campagna».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google