Ferrara, razzia in un’abitazione: un bottino da 30mila euro
Rubati preziosi in oro, apparecchi hi-fi, abbigliamento a un noto professionista Danni a porte e finestre, l’allarme ha impedito che i ladri completassero l’opera
FERRARA. «Quando ho ricevuto la chiamata dalla centrale operativa dell’agenzia di vigilanza ho subito immaginato che avevamo ricevuto la visita dei ladri in casa. Ho dovuto così interrompere la serata a cui stavo partecipando, per fare un precipitoso ritorno a casa e li ho scoperto mio malgrado la razzia che io e la mia famiglia aveva subito».
È il racconto di un noto professionista che abita nella zona di Villa Fulvia all’indomani del colpo che ha subito da una banda di ladri esperti, che probabilmente sapeva di avere campo libera per l’assenza in casa dei proprietari.
I ladri hanno così aspettato con calma e poi in serata sono entrati in azioni usando arnesi da scasso che hanno rotto finestre e porte. È scattato l’allarme, ma i ladri sono riusciti nel poco tempo che hanno avuto a disposizione prima dell’arrivo delle guardie giurate di asportare un bottino consistente. Tra oggetti in oro e preziosi, abbigliamento tra cui una pelliccia, e apparecchiature hi-fi come telefonini, stereo ed altri oggetti la contra dell’ammanco arriva a circa 30mila euro. Senza contare i danni alle infrastrutture con porte e finestre da sistemare.
L’arrivo del personale della vigilanza ha però impedito che i ladri facessero una razzia completa dell’abitazione visto che per la fretta hanno dovuto lasciare altri oggetti.
«Visto quello che capita in giro - osserva il professionista derubato - direi che è stata un fortuna non essere stati in casa durante l’incursione dei ladri».
Questi ultimi hanno poi fatto perdere le loro tracce prima dell’arrivo della vigilanza.
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