Il settore ieri in sciopero Alte adesioni nel ferrarese
In alcuni casi dipendenti richiamati dalle ferie e dirigenti alle casse Coop Estense: aperti tutti i punti vendita. Presidio davanti a Lega Coop
Buona adesione allo sciopero proclamato ieri da Cgil, Cisl e Uil nella grande distribuzione organizzata e nel commercio al dettaglio per il rinnovo del contratto nazionale scaduto da quasi due anni. Secondo le informazioni fornite dai sindacati, negli ipermercati del centro commerciale Le Mura e Il Castello si è superata quota 60% di astensioni dal lavoro, con alcuni reparti quasi completamente sguarniti da dipendenti. Punte tra l'80 e il 70% nei punti vendita di Coop Estense di Portomaggiore, Argenta, Tresigallo e Massafiscaglia. Mentre a S.Agostino il negozio Coop Reno è rimasto chiuso al pomeriggio. Nei mercati Despar adesioni anche dell'80%, con en plein sfiorato in quello di Migliarino, e del 70% al Cadoro di Ferrara. In alcuni casi sono stati richiamati al lavoro dipendenti in ferie, con impiegati e dirigenti alle casse. Alla vigilia i sindacati avevano accusato le centrali cooperative di comportamenti antisindacali e non era tardata la dura replica della parte datoriale. «Ci sono state pressioni per far fallire lo sciopero - ribadisce Fabrizio Tassinati (Filcams-Cgil) -. Ora, visto il buon esito della mobilitazione, speriamo che la cooperazione e Federdistribuzione possano rivedere la propria posizione al tavolo nazionale».
Ieri mattina oltre un centinaio di persone ha partecipato al presidio della sede provinciale di Legacoop in via Carlo Mayr. Gli uffici erano chiusi e di conseguenza il promesso faccia a faccia con i rappresentanti sindacali è stato rinviato a lunedì pomeriggio, alla presenza inoltre dei dirigenti di Confcooperative e Agc ieri impossibilitati a partecipare. Nel corso della manifestazione i dipendenti hanno rimarcato le difficili condizioni di lavoro, con turni sempre più duri cui fare fronte, chiesto il recupero del potere d'acquisto dei propri stipendi e sottolineato la necessità che la flessibilità sia contrattata e giustamente retribuita. «Anche da questa buona partecipazione allo sciopero - aggiunge Luca Benfenati (Fisascat-Cisl) - si evidenza il come il malumore tra i lavoratori sia giustificato. Le adesioni sono state rilevanti anche nel resto della regione». Se nulla dovesse cambiare nelle prossime settimane, i sindacati confederali hanno già proclamato una seconda giornata di sciopero per il 19 dicembre.
Da parte sua Coop Estense precisa che tutti punti vendita di Ferrara sono rimasti aperti e che tra Coop Estense, Coop Adriatica e Coop Consumatori «l'adesione dei lavoratori allo sciopero è stata inferiore al 50%, nei circa 400 negozi, e inferiore al 10% nelle sedi». Le tre Cooperative, infine «sono ora interessate a proseguire le trattative per il rinnovare il contratto nazionale di lavoro».
Fabio Terminali
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
