Matilde dal cuore giallorosso
Bimba ferrarese tra i baby tifosi romanisti scelti da Mediaset Premium per “Un viaggio da campioni”
Si chiama Matilde Mascellani, cognome tipicamente ferrarese, ha nove anni e frequenta le scuole elementari, il tutto nella nostra città. Ebbene, Matilde martedì sera è balzata agli onori delle cronache perché è stata selezionata da Mediaset Premium per il programma “Un viaggio da campioni”. La curiosità è che la piccola è una sfegatata tifosa della Roma, così come il padre e – ormai – anche il fratello minore di quattro anni, non a caso chiamato Francesco (come Totti assicura papà Marco).
Quest’anno Mediaset Premium in collaborazione con Mastercard ha deciso di preparare un programma speciale da abbinare alla novità dell’esclusiva delle partite di Champions League. Ebbene, l’idea è stata quella di invitare un piccolo tifoso accompagnato da un genitore nelle tre partite interne delle due italiane in Coppa, ovvero Juventus e Roma.
«Sono il presidente del Roma Club di Ferrara – racconta papà Marco –, ultimamente salito ad oltre 40 iscritti e abbiamo diversi nuovi contatti. A tutti i tifosi associati dei club della Roma e della Juventus è stato inviato questo contatto per trovare dei piccoli tifosi di queste squadre, che non vivessero però a Roma o Torino. Abbiamo inviato un video via Skype ed entrambi, io e Matilde, abbiamo effettuato un’audizione ed una successiva solo Matilde. Quando ho visto il tifoso per la prima gara casalinga, figlio del Roma Club di Rimini, ho pensato che ormai avessero scelto altri bambini. Invece a sorpresa siamo stati contattati con tanto di scuse per il ritardo, ricevendo due biglietti per seguire la partita Roma-Bayer Leverkusen di martedì scorso (gara poi vinta 3-2 dai giallorossi, ndr). Chiaramente ci hanno chiesto di non svelare la cosa, tanto che il primo annuncio l’ho fatto sul mio profilo Facebook poche ore prima della partita direttamente dallo stadio Olimpico».
In questa prima occasione è stato messo in onda un servizio ridotto, con un breve racconto di Matilde e la sua fede giallorossa e immagini del viaggio di papà e figlia in auto da Ferrara a Roma, fino all’arrivo allo stadio accolti da Ciro Ferrara, l’ex campione di Napoli e Juventus che conduce il programma. Ma il 24 novembre, in occasione della sfida (probabilmente decisiva per la qualificazione) Barcellona-Roma sarà proiettato l’intero servizio della durata di mezz’ora.
«Sono tifosa della Roma – ha detto in tv e ci racconta Matilde – perché mio papà mi ha portato a vedere una partita quando non avevo ancora due anni e mi sono appassionata a questa squadra ed a questi colori. Ancora oggi non sono obbligata a seguire mio padre allo stadio, ci vado volentieri e come me si sta appassionando anche il mio fratellino (presente all’intervista e vestito rigorosamente con maglia della Roma, ndr). Quando andiamo a Roma ci muoviamo tutti insieme ed è bello andare allo stadio tutti e quattro».
«Anche come Roma Club – aggiunge Marco – ho voluto cambiare linea, puntando sull’avvicinamento delle famiglie allo stadio, perché questa è una passione da condividere con mogli e figli. Il nostro club a Ferrara è nato nel 2000 e proprio in questo periodo stiamo cercando una sede fissa per creare un piccolo museo della Roma, dove esporre maglie, fotografie, autografi e gagliardetti. Io sono tifoso da sempre, dai tempi in cui la Roma era l’unica avversaria della Juventus negli anni Ottanta e dire che mio padre era milanista. Ogni anno seguo diverse partite, ad esempio fra due settimane sarò con la famiglia a Bologna, ma questa occasione con Matilde è stata davvero speciale».
«Quando sono tornata a scuola – racconta Matilde - i miei compagni mi hanno accolta in pompa magna, con grandi feste e complimenti. Poi, nei giorni successivi, ho visto tanta gente per strada che mi ha riconosciuta durante il servizio, nonostante fosse stato corto. L’emozione? Unica, prima ci hanno fatto cambiare, poi mi hanno detto che avrei accompagnato il capitano De Rossi all’ingresso in campo: è stato tutto bellissimo. I giocatori sono stati gentili e disponibili, poi ho visto la partita in tribuna al fianco di mio papà. E abbiamo pure vinto, che gioia».
«Matilde è stata bravissima – aggiunge emozionato papà Marco –, ha parlato tanto, andava d’accordo con tutti ed è stata perfetta anche nelle interviste per il servizio televisivo. Per me non si tratta della prima volta, nel 2004 andai a Napoli per il programma “Figli delle stelle” per Telethon perché sono considerato uno dei primi tre tifosi di Totti in Italia. In quell’occasione ho conosciuto il mio mito, ma in estate vado sempre a seguire il ritiro e ormai ho avuto modo di parlare con tutti i giocatori giallorossi».
La Nuova Ferrara per il museo nascente ha donato una maglia originale del ferrarese Matteo Ferrari ai tempi in cui ha militato nella Roma, mentre Matilde finisce di raccontare l’insolita giornata allo stadio Olimpico per lei che in pochi ani ha già conosciuto tante stelle giallorosse. “Ma il primo è stato Bruno Conti – chiude Marco –, lui e il povero Di Bartolomei erano i simboli della prima grande Roma».
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