Cade da bici, rovina auto e picchia il proprietario
Arrestato dai carabinieri uno studente americano esagitato dall’alcol Un minorenne nei guai per estorsione, in manette un pusher in zona Gad
Ha cercato di spillare denaro a una donna in cambio di indicazioni per riavere lo smartphone rubato pochi giorni prima alla figlia, ed è stato arrestato per estorsione dai carabinieri di Ferrara. A finire nei guai, un ragazzo marocchino di 17 anni, già conosciuto alle forze dell’ordine. Tutto era cominciato il 3 novembre, con il furto del cellulare subìto da una minorenne in autobus. La ragazza aveva sporto denuncia e sparso la voce tra i suoi coetanei nella speranza di avere informazioni utili a ritrovare lo smartphone, lasciando come recapito il numero della mamma. Quest’ultima aveva poi ricevuto un sms dal ragazzo marocchino che le dava appuntamento in un bar per fornirle informazioni utili in cambio di soldi. Circostanze che la donna ha poi riferito ai carabinieri di San Bartolomeo che, fotocopiata la banconota, si sono appostati e, compiuto il passaggio di denaro, hanno fermato il diciassettenne. Oltre alla banconota, aveva con sè un cellulare con le foto di un altro giovane, indicato come probabile ladro dello smartphone. Il ragazzo è stato portato al Centro di prima accoglienza di Bologna, come disposto dal magistrato dei minori.
Danni e botte. Ubriaco, è caduto dalla bicicletta rovinando addosso a un’auto in sosta in piazzale Medaglie d’Oro, e quando il proprietario lo ha rincorso e fermato per chiedergli spiegazioni, lo ha preso a calci e pugni, aggredendo anche un altro automobilista che era intervenuto a prestare soccorso. Nemmeno l’arrivo dei carabinieri lo ha calmato: anzi, portato in caserma non solo ha colpito i militari ma ha anche danneggiato alcuni infissi. Alla fine l’esagitato, uno studente di 21 anni originario della Florida e domiciliato a Ferrara, è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato. L’equipaggio di ben due pattuglie dei carabinieri, inoltre, ha dovuto ricorrere a cure sanitarie del pronto soccorso per lesioni a braccia e gambe.
Pusher in manette. Un cittadino nigeriano di 32 anni, non in regola con il soggiorno, è stato arrestato in flagranza dai carabinieri per detenzione di droga ai fini di spaccio e resistenza. L’uomo era stato notato in via Cassoli da una pattuglia del Norm durante un servizio in zona Gad. Alla vista dei militari, era scappato in bicicletta e, una volta raggiunto, aveva cercato di liberarsi con calci e pugni, nonché di disfarsi di alcuni involucri gettandoli sotto un’auto. L’uomo è stato bloccato dopo una breve colluttazione e i militari hanno recuperato una confezione di eroina e due di marijuana, termosaldate, per un totale di sette grammi. La perquisizione ha inoltre permesso di sequestrare 210 euro, ritenuti provento di spaccio. L’uomo si trova nella camera di sicurezza in attesa della direttissima.
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