“Terre e Fiumi” Impegno dell’Unione per il vivere civile
COPPARO. Uno stimolo delle istituzioni locali per il vivere civile e il rispetto degli altri. È su queste premesse che si basa il Regolamento per la Convivenza Civile, la sicurezza e la qualità della...
COPPARO. Uno stimolo delle istituzioni locali per il vivere civile e il rispetto degli altri. È su queste premesse che si basa il Regolamento per la Convivenza Civile, la sicurezza e la qualità della vita, promosso dall’Unione Terre e Fiumi, dei comuni di Copparo, Berra, Formignana, Jolanda di Savoia, Ro e Tresigallo. Un opuscolo in tal senso è già in corso di distribuzione a tutte le famiglie dei 37 mila abitanti dell’Unione. In esso si spiega tra l'altro che in realtà «potrebbe ricordare il Regolamento di polizia urbana e si pone l’obiettivo di interpretare in chiave più moderna le pricipali regole di decoro, rispetto e convivenza, che servono per mantenere quella qualità della vita che da sempre hanno caratterizzato i nostri territori». Ma ultimamente, sono emersi purtroppo fenomeni che toccano questi principi (furti, atti vandalici piccoli o grandi, bullismo) che devono essere fermati. Il regolamento è diviso in cinque parti essenziali: Alcune norme generali, sicurezza e qualità della vita, le attività rumorose (tante volte cause ad esempio di litigi tra vicini di casa) la cura dell'ambiente, gli animali su area pubblica, e ciascuna, è scritto nel documento, «cerca di disegnare uno scenario di rispetto e convivenza serena e possibile. Ovvio, non si può disciplinare tutto, è però una buona base di partenza che se condivisa e osservata, rende più facile a noi il controllo, meno ingiuste e inaspettate le sanzioni. È uno strumento importante perché interviene in materie che ci toccano da vicino, cercando di stabilire principi e valori, con punti legati alla conoscenza e alla condivisione».
La condivisione, in particolare, «dopo la conoscenza, ci porta a pensare che se tutti rispettano le regole e le trasmettono-da genitori ai figli e viceversa, ma anche tra vicini e compaesani, il ruolo di una Polizia Locale che controlla e sanziona diventerà secondario, assolutamente secondario, visto forse sotto una luce diversa e positiva».
Franco Corli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
