Chiesa di Santo Spirito Riapertura parziale
Verrà resa agibile una navata laterale e “S. Giovanni” continuerà la sua funzione Il parroco: contiamo di far tornare i fedeli per l’apertura del Giubileo l’8 dicembre
Santo Spirito vicino alla riapertura. Probabilmente con l’apertura del prossimo Giubileo (l’8 dicembre 2015) i parrocchiani potranno riappropriarsi- anche se in parte - della loro chiesa gravemente lesionata dal terremoto di tre anni e mezzo fa. La chiesa, che al momento è inagibile tranne una piccola cappella riaperta un anno fa, è uno degli edifici che ha subito il maggior numero di danni con quasi 2 milioni. Le parti più lesionate riguardano l’abside e il presbiterio, oltre alla cupola centrale. Dal prossimo dicembre verrà riaperta l’intera navata di destra. «Per quanto concerne la progettazione del restauro della nostra chiesa - annuncia padre Massimiliano M. De Gasperi responsabile di Santo Spirito - curata dallo Studio Mezzadri & Querzoli, questa si trova già da tempo negli uffici della Commissione preposta all'approvazione dei progetti relativi ai lavori di restauro, della Regione Emilia Romagna. La documentazione si riferisce ad un intervento importante, finalizzato non solo a recuperare l'agibilità statica precedente al sisma, ma anche a raggiungere - per quanto sarà possibile - una maggiore sicurezza dello storico edificio dove è conservato un prezioso patrimonio artistico e culturale». In attesa dell'approvazione dei progetti presentati tramite la Curia arcivescovile di Ferrara, la comunità parrocchiale di S. Spirito - circa 4200 residenti - però, non è stata con le mani in mano e si è spontaneamente attivata nella promozione di una serie di numerose iniziative fra spettacoli, concerti e commedie, per raccogliere fondi così da farsi trovare pronta, una volta conseguito il permesso, per affrontare e procedere alle operazioni di restauro. L'ultima di queste, davvero un momento di forte rilievo culturale, è stata nello scorso mese di ottobre,la grande Messa in opera del Messiah di Haendel che si è tenuta presso la basilica di San Giorgio, mentre è stato già programmato per i prossimi 21 - 22 novembre un “Mercatino” con articoli da regalo ed abbigliamento che sarà ospitato nell'Oratorio di S. Spirito in via Resistenza. «L'iniziativa è nata da un'idea di Tonina Pivari che ha trovato in Paola Poletti e Paola Dalla Noce due preziose collaboratrici che ringrazio anticipatamente insieme a tutti coloro che si sono attivati e si stanno prodigando perché Santo Spirito torni presto ad essere la loro casa spirituale. Nelle ultime settimane poi - prosegue padre Massimiliano - avanza anche spedita la pratica per un intervento limitato alla riapertura di alcune altre zone della chiesa tra cui l'altare di S. Matteo dove si può ammirare una pala seicentesca di Catanio con la conversione del Santo. Difficile comunque prevedere con esattezza i tempi ma l'intento è quello di mettercela tutta per rientrare in chiesa con l'inizio del grande Giubileo della Misericordia dell'8 dicembre 2015».
Fino ad oggi sono stati raccolti oltre 70 mila euro ma la cifra per i lavori necessari alla riapertura totale , supera i 150 mila euro (così almeno è scritto sulla carta, ma si sa alla fine si aggiungono sempre altre voci di spese impreviste) . Per chi non ne fosse a conoscenza, attualmente la chiesa è agibile solo in un settore comprendente la cappella del Sacro Cuore che dà sulla via Resistenza, mentre le S. Messe festive vengono celebrate nella chiesa di S. Giovanni Battista di Corso Porta Mare. Che continuerà la sua funzione anche dopo la parziale riapertura di Santo Spirito.
Margherita Goberti
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