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Da Unife una guida per il bilancio di genere

Da Unife una guida per il bilancio di genere

Applicativo per enti locali: l’Ateneo premiato dalla presidenza del consiglio dei Ministri

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Una delegazione dell'Università di Ferrara ha presentato nei giorni scorsi nella Sala monumentale della Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma, un applicativo che può essere utilizzato negli enti pubblici locali per stilare il Bilancio di Genere. La presentazione è frutto dell'importante riconoscimento ricevuto dall'ateneo cittadino lo scorso 25 febbraio, con il quale il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha incaricato l'Università di elaborare un modello che possa incentivare l'utilizzo del Bilancio di Genere nella Pubblica Amministrazione (geRPA). Insieme alla delegazione universitaria, composta dalle professoresse Cristiana Fioravanti, delegata del Rettore per le Pari Opportunità, e Emidia Vagnoni, docente ordinaria di Economia aziendale presso il Dipartimento di Economia, era presente l'assessora alle Pari Opportunità del Comune estense Annalisa Felletti con la neo-funzionaria dell'Ufficio Politiche per i Diritti e le Differenze-Pari Opportunità del Comune Elisabetta Ghesini. Si è trattato «di un prestigioso riconoscimento per l'Ateneo, ma anche per la città dato che il team scientifico era tutto ferrarese», spiega l'assessora.

Cos'è un Bilancio di Genere? «Uno strumento che consente di leggere i dati del bilancio di un ente locale, suddividendoli in genere femminile e maschile. Permette ad esempio di mostrare quanti uomini e quante donne lavorano in una pubblica amministrazione, con l'obiettivo di comprendere come orientare le politiche pubbliche e migliorare la qualità di vita delle persone - continua Felletti - la città di Ferrara non poteva mancare a questo appuntamento romano di presentazione del Progetto geRPA, che ha visto come protagonista il nostro ateneo. Progetto che ha riconosciuto all'Università un importante ruolo di leadership in materia di politiche di Pari Opportunità, nella formulazione di un applicativo che consentirà agli enti locali di elaborare il Bilancio di Genere con minori difficoltà rispetto al passato».

Nel Comune cittadino è utilizzato il Bilancio di Genere? «Ancora no, anche se ormai i tempi per Ferrara sono maturi, dato che c'è una consapevolezza accentuata rispetto al tema delle pari opportunità».

Secondo la professoressa Fioravanti, «l'Università ha regalato un'opportunità importante a tutti gli enti locali. Hanno collaborato a questo progetto la professoressa Emidia Vagnoni e molte altre risorse. Siamo orgogliose del risultato raggiunto, che rappresenta un punto di partenza per molte realtà locali».

Veronica Capucci

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