Tra i fiori all’occhiello le sale di Campotto
Il Museo delle Valli a Campotto (nella foto), il Museo della Bonifica e il Museo Civico ad Argenta: questo è il sistema museale del territorio argentano: tre strutture che sono fiore all’occhiello...
Il Museo delle Valli a Campotto (nella foto), il Museo della Bonifica e il Museo Civico ad Argenta: questo è il sistema museale del territorio argentano: tre strutture che sono fiore all’occhiello della cultura del territorio. Un risultato che dura da anni e che si basa su un rapporto di fiducia e di intese fra l'amministrazione comunale di Argenta, il Consorzio della Bonifica Renana e il Parco del Delta del Po. Dal 2010 e precisamente dal 24 febbraio, il Museo delle Valli e quello della Bonifica - quest'ultimo realizzato all'interno dell'area Saiarino, che è il vero e proprio cuore operativo della Bonifica Renana - sono musei regionali che l'Istituto per i Beni Culturali dell'Emilia-Romagna ha codificato come «museo riconosciuto».
Una qualifica che inorgoglisce e che si basa «sull'ottemperanza - si legge sul sito - a un'ampia gamma di requisiti: si va dalla presenza di personale tecnico e scientifico all'applicazione di corrette metodologie di gestione e cura del patrimonio, da una chiara visione delle proprie vocazioni ad un adeguato assetto finanziario, passando per una serie di strumenti, dotazioni, servizi in grado di dare risposte di alto profilo qualitativo alle sollecitazioni e alle aspettative del pubblico».
Per ogni tipo di informazioni gli interessati possono rivolgere al Museo delle Valli, Via Cardinala 1/c Campotto (0532 808058 mail info@vallidiargenta.org o sul sito http://www.vallidiargenta.org
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