«Distrutte le case per i gatti di strada»
Lido Nazioni, vandali nella notte hanno danneggiato i cassonetti dipinti dalle art decor
LIDO NAZIONI. I cassonetti trasformati il 25 ottobre scorso in dimore per i gatti randagi, durante una performance pittorica delle art decor Sabrina Montorfano e Barbara Villa, nel cuore della notte sono stati presi di mira dai vandali. Maria Nanetti Mazzola, che insieme ad altre volontarie di Lida è referente delle colonie feline del Lido delle Nazioni è rimasta di stucco, quando ieri mattina si è resa conto che i cassonetti donati da Area e dipinti durante una festa aperta a tutti erano stati manomessi. «Oltre ai danneggiamenti – afferma ancora scossa la Nanetti Mazzola -, sono stati portati via ganci, ciotole, crocchette e cibo umido. Insomma sono state perfino svuotate le colonie. È una cosa inconcepibile e sporgeremo denuncia». Da diversi anni Maria, che è una grande amante degli animali, si occupa dei gatti randagi al Lido delle Nazioni e trascorre gran parte delle ferie, portando cibo ed affetto ai cani randagi in Sicilia. «Chiediamo a tutti gli animalisti e ai volontari di fare quadrato – sottolinea la donna - per fermare questa barbarie. Con l'aiuto di tutti, anche delle Forze dell'ordine, noi volontari faremo controlli anche nelle ore notturne, per mantenere sempre sotto controllo le colonie». Quotidianamente i volontari distribuiscono il cibo nelle colonie, lavano le ciotole, tengono curati i cassonetti ed acquistano tutto l’occorrente per i principi di strada di tasca propria. «Accettiamo, anzi auspichiamo che arrivino donazioni, ma non i denaro, solo scatolette di umido – specifica Maria Nanetti Mazzola -, solo cibo per gatti». Non è la prima volta che i vandali si accaniscono sulle colonie feline e proprio per scongiurare altre simili, inaudite azioni, la volontaria invita «i cittadini a chiamare, anche in forma anonima, le Forze dell'ordine, in modo da poter cogliere i vandali sul fatto per fermare la mano di chi distrugge le colonie feline o addirittura maltratta gli animali». Nell’immediato tutti i cassonetti saranno riparati e verranno assicurati da lucchetti. I volontari inoltre si doteranno di appositi cartellini di riconoscimento con foto, in modo da essere facilmente riconoscibili sul territorio. Tutti coloro che vogliono dare una mano ai “principi di strada”, come Maria Nanetti Mazzola chiama i gatti randagi, possono contattare la volontaria sul suo profilo Facebook. (k.r.)
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