Due comitati per i centenari
Per celebrare i 500 anni dell’Orlando Furioso e i 100 di Bassani
Due scadenze importanti attendono Ferrara nel 2016. Ricorre infatti il 500º anniversario della prima pubblicazione dell’Orlando Furioso il capolavoro di Ludovico Ariosto, pietra miliare della letteratura italiana. Ma il prossimo anno sarà anche il centenario della nascita di Giorgio Bassani, uno dei maggiori scrittori del Novecento italiano. Per tali avvenimento ieri a Roma, in due momenti diversi, nella sede del Ministero dei beni culturali, si sono insediati i due comitati celebrativi.
Si è partiti alle ore 12 con il comitato per i 500 anni della pubblicazione dell’Orlando Furioso che si è insediato sotto la presidenza Lina Bolzoni. Nel comitato fanno parte anche i ferraresi Enrico Spinelli, direttore della Biblioteca Ariostea che ha anche l’incarico di segretario e tesoriere, Gianni Venturi, direttore dell’associazione Amici dei Musei oltre al sindaco Tiziano Tagliani. Tra le iniziative in programma c’è la bella mostra al Palazzo dei Diamanti in programma da settembre 2016 fino all’Epifania 2017 con quadri del periodo cinquecentesco, è prevista anche una settimana di studi rinascimentali, oltre a un concerto a tema da inserire nella stagione di Ferrara Musica e una esibizione teatrale per la stagione di prosa. Per l’occasione ci sarà la collaborazione anche con Rai Cultura, diretta da Silvia Calandrelli, che metterà a disposizione il grande archivio dell’aziende televisiva che conserva anche la famosa opera di Luca Ronconi sull’Orlando Furioso.
Alle ore 15, alla presenza anche del ministro Franceschini si è ufficialmente insediato il comitato per il centenario bassaniano, presieduto da Giulio Ferroni. Ne fanno parte anche il sindaco di Ferrara, Daniele Ravenna Tiziano Tagliani, Gianni Venturi, Andrea Malacarne, Roberto Pazzi, Francesca Cappelletti. Ci sarò ovviamente anche Paola Bassani figlia dello scrittore ferrarese.
Allo studio ci sono iniziative per ricordare l’autore del Giardino dei Finzi Contini.
Si è parlato anche dell’opera sulla quale sta lavorando il grande scultore israeliano Dani Karavan dedicata ai luoghi bassaniani che dovrebbe essere collocati nel giardino di Palazzo Prosperi.
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