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Ecco tutte le novità del porta a porta

Ecco tutte le novità del porta a porta

Bondeno, incontro sull’avvio della raccolta differenziata Dall’1 febbraio il via in centro, poi dall’1 aprile nelle frazioni

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BONDENO. Seconda serata (la prima dedicata alle famiglie) per l'avvio della raccolta differenziata "porta a porta", lunedì sera, al centro 2000 (stipato per l'occasione). Un ciclo di serate di comunicazione, che dovranno accompagnare i cittadini lungo un percorso che entrerà a regime dal 1° febbraio (per il capoluogo) e dal 1° aprile (per le frazioni). «Bondeno è un territorio vasto e anche la gestione "post-mortem" della discarica - spiega l'assessore all'ambiente, Marco Vincenzi - incide sulla tariffa». Ciascuno, intanto, produce circa mezza tonnellata all'anno di rifiuti: tantissimo. «I buoni comportamenti della raccolta differenziata, con l'ausilio dei cassonetti - dice il presidente di Area, Raffaele Alessandri - spesso vengono vanificati da altri non virtuosi: il "porta a porta" mira ad aumentare il riciclo e ad una riduzione dei rifiuti del 25%». Atersir ha convocato per la prossima settimana un incontro con i gestori, per spiegare l'aggravio economico per i comuni che non raggiungono i livelli della differenziata imposti dalla Regione (inclusa Bologna, che oggi è ferma al 38% della differenziazione). Chi non arriverà al 70% di differenziata, pagherà un'eco-tassa. Una squadra di addetti ai lavori girerà le case nelle prossime settimane, per illustrare come si attua la differenziazione e come si usa il kit. Intanto, i cittadini hanno avuto una prima dimostrazione, da parte del comunicatore ambientale, Alberto Rovesti, e di Daniela Tassinari (Cmv). «L'aumento dei rifiuti - osserva Rovesti - è dovuto all'aumento di imballaggi, composti di diversi materiali, in buona parte riciclabili». Solo un 20%, escluso anche l'umido, finisce nell'inceneritore, ma «c'è un 30% di margine di miglioramento». Per esempio, il contenitore in tetra-pak, può essere gettato col tappo e senza strappare l'etichetta. Il cartone della pizza, invece, può essere gettato nella carta anche se un po' sporco, ma va gettato nell'organico il resto della pizza che può rimanere all'interno. Ogni 15 giorni, la carta verrà conferita sfusa, annodando dei pacchetti per consegnarli. Nel giorno di raccolta (secondo il calendario distribuito) il tutto verrà messo sull'ingresso della casa. I piccoli condomini (attorno a 6 unità abitative) potranno usufruire di un carrellato, da esporre la sera precedente la raccolta. Idem per materie plastiche (servizio quindicinale, ma d'estate sarà settimanale) come flaconi, gettati con tappo. Riciclabili anche grucce in plastica o alluminio. Si riciclano anche piatti e bicchieri in plastica, mentre le posate non sono considerate "imballaggi". (mi.pe.)

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