I carabinieri abitano i capolavori d’arte
Celebri quadri “rivisti” con il digitale, l’agenda dedicata a Grande Guerra e Liberazione
“I carabinieri e le arti” è il tema scelto per il calendario storico 2016 dell’Arma, stampato in 1.200.000 copie (di cui 8000 in lingue straniere) e che sarà disponibile tra qualche settimana sul sito ufficiale dei carabinieri. C’è un po’ di Ferrara, in questa edizione del calendario, che rilegge con la tecnologia digitale diversi capolavori di artisti, in un percorso volto a evocare il ruolo dei carabinieri nella storia italiana . Boldini e De Chirico, insieme a Modigliani, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Rousseau, Seurat, Monet, Dalì, i futuristi Boccioni, Balla e Dal Monte, Carrà e Magritte ci guidano lungo i dodici mesi dell’anno, con opere “rivedute e corrette” in tavole realizzate sotto la direzione artistica di Silvia di Paolo. Ciascun capolavoro è stato infatti modificato digiltalmente per aggiungervi le figure dei carabinieri «a significare - è intervenuto ieri alla presentazione ferrarese del calendario il colonnello Carlo Pieroni, comandante della Compagnia provinciale - la vicinanza dell’Arma ai cittadini e l’importanza delle forze di prossimità nell’accelerare e portare a buon fine le indagini, come hanno dimostrato anche i recenti gravi fatti di Renazzo».
A fare da filo conduttore dell’Agenda 2016 dei carabinieri, sono la Grande Guerra e la Liberazione dal nazifascismo, con i contributi del direttore della Stampa Mario Calabresi e il giornalista del Corsera Aldo Cazzullo. Vi sono ricordati i sacrifici di Salvo D’Acquisto e dei carabinieri di Fiesole, simbolo dei 1423 morti e degli oltre 5000 carabinieri feriti nel corso della Prima Guerra Mondiale e dei 2735 morti e 6521 feriti nella Liberazioni. Infine, la pubblicazione include l’elenco dei decorati: 121 medaglie d’oro al valor militare. 141 al valor civile, 14 medaglie doro al valore d’Arma e 20 croci d’onore.
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