La Nuova Ferrara

Ferrara

Il San Nicolò vuole la tribuna al campo

La società di calcio continua a ricevere risposte negative Bucchi: «L’unico centro del Comune senza posti a sedere»

2 MINUTI DI LETTURA





A sollevare il problema è una delle società più ‘silenziose’ di Seconda categoria, che in queste ultime stagioni ha ottenuto sul campo i migliori risultati della propria storia, non accompagnati però da altrettanto interesse da parte dell’amministrazione di Argenta.

Il nodo del contendere è l’assenza di una tribuna al campo sportivo, come ormai da anni richiesto da parte dei dirigenti della società argentana.

«La prima richiesta verbale - ci spiega il direttore sportivo Andrea Bucchi - era per mettere almeno due gradoni, se non proprio una tribuna, e fu fatta circa tre anni fa. Ogni anno ci viene risposto dai rappresentanti della giunta del Comune di Argenta che si guarderà l’anno successivo per il bilancio e per valutare un eventuale intervento al nostro campo. Una volta, poi, il sindaco Fiorentini ci ha detto che non faceva alcuna promessa, ma si vedeva per mettere in preventivo questa richiesta nel bilancio comunale del 2016. Purtroppo, però, all’ultimo incontro del consiglio di partecipazione lo stesso sindaco ci ha detto che soldi non ce ne sono e non si potrà intervenire».

«Ma noi - aggiunge -, ci guardiamo intorno e vediamo che in questi ultimi anni sono stati fatti numerosi interventi: prima ad Ospital Monacale, poi a Santa Maria Codifiume e perfino a Filo. Ad Ospital Monacale la giustificazione fu le mini Olimpiadi, a Codifiume la categoria della squadra, ma a Filo sono stati realizzati nuovi spogliatoi e non c’era la squadra. A noi, invece, ci viene continuamente risposto che non verrà speso un euro perché non ci sono soldi per il calcio e lo sport in generale. In pratica dovremmo fare tutto da soli (come abbiamo sempre fatto del resto), addirittura anche la progettazione dovrebbe spettare a noi. Per un anno e mezzo abbiamo poi chiesto lumi per il nuovo impianto di recinzione: l’avremmo fatta noi ma nessuno del Comune si è fatto vedere dicendoci che andava bene quello che facevamo».

«Nell’insieme capisco che sono sciocchezze - conclude -, ma siamo l’unica società di calcio ancora attiva del Comune che non ha un solo posto a sedere per il pubblico. Francamente ci sembra ingiusto, anche perché il campo non è nostro, ma del Comune». ©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google