«Operare sugli orari in corsia senza assunzioni è un’utopia»
Due settimane per mettere a punto il piano degli orari di lavori dei medici in corsia. È il tempo che resta agli ospedali della provincia per adeguarsi alla normativa europea che ha imposto limiti...
Due settimane per mettere a punto il piano degli orari di lavori dei medici in corsia. È il tempo che resta agli ospedali della provincia per adeguarsi alla normativa europea che ha imposto limiti stringenti per i riposi, i turni, i notturni e gli straordinari del personale sanitario. Il Sant’Anna ha avviato una consultazione con i direttori di dipartimento per arrivare al 25 novembre con una programmazione che tenga conto delle nuove disposizioni.
Intanto inizia a farsi sentire la voce dei sindacati. L’Anaao ha già annunciato una mobilitazione per la fine del mese mentre la Fials ieri ha ricordato che un articolo del nuovo dispositivo «garantisce il diritto ad 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore. Il richiamo della commissione europea al governo italiano per un riallineamento della nostra legislazione nel rispetto del diritto del personale del servizio sanitario nazionale, sia della dirigenza medica che del comparto a periodi minimi di riposo giornaliero è una questione che dura da oltre 10 anni. La scadenza - aggiunge - è alle porte, ma ancora non si è aperto il tavolo di confronto con le due aziende sanitarie ferraresi già richiesto dalla Fials».
«Garantire ai lavoratori le 11 ore di riposo consecutivo nell’arco delle 24 ore è un sacrosanto diritto, serve per il recupero psicofisico, per ridurre il rischio di errori, a tutela del lavoratore e dei pazienti - conclude il sindacato - Tentare di conciliare i diritti dei lavoratori senza procedere ad assunzioni è una utopia». La Fials chiede il piano assunzioni del 2016 e una prosecuzione del piano stabilizzazioni.
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