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Ravenna fuori dalla Romagna Possibile fusione con Ferrara

Grandi manovre per le fusioni e le alleanza delle Camera di Commercio della regione. Dopo il primo accordo per un’unica camera tra Forlì-Cesena e Rimini, a questo punto salgono le percentuali di...

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Grandi manovre per le fusioni e le alleanza delle Camera di Commercio della regione. Dopo il primo accordo per un’unica camera tra Forlì-Cesena e Rimini, a questo punto salgono le percentuali di fusioni tra Ravenna e Ferrara. Come è noto, in vista delle riforme delle Camere di Commercio, che consente l’esistenza solo a quelle in grado di avere un numero complessivo di aziende superiore a 75.000, Ferrara che consta di circa 44mila aziende deve giocoforza unirsi ad un’altra Camera di Commercio. Attualmente, Ferrara quindi potrebbe avere un 50% di probabilità di unirsi con Ravenna e l’altro 50% con Bologna. Nulle al momento le possibilità di fusione con Modena. Ferrara spinge per arrivare autonomamente ad una scelta di accorpamento per metà febbraio 2016, in modo da andare a regime con l’operatività con il 1º gennaio 2017 ,senza imposizioni da parte dello Stato. Il presidente Govoni punta sul tavolo quattro principi di valutazione: maggiore efficienza, più ampie economie di scala, garanzia di qualità dei servizi, autonomia finanziaria.

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