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Tutta la filiera della pera per valorizzare il prodotto

Tutta la filiera della pera per valorizzare il prodotto

Più di 120 gli espositori che hanno aderito alla prima edizione di “FuturPera” Una eccellenza che è diventata fondamentale per l’economia ferrarese

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Più di 120 espositori, decine di convegni e incontri tecnici, mostre, visite guidate a frutteti ma anche gastronomia di qualità per conoscere la pera sotto ogni punto di vista. Sono queste le caratteristiche di FuturPera, prima e unica fiera di settore dedicata alla pericoltura che si svolgerà al quartiere fieristico di Ferrara il 19, 20 e 21 novembre. Nei padiglioni ci sarà tutta la filiera della pera, dalle aziende del settore vivaismo e produzione, lavorazione, macchine, packaging, trattamenti agronomici, fino ai servizi assicurativi e alla commercializzazione con la presenza dei due nuovi soggetti aggregativi Opera e Origine Group. Occhio di riguardo anche per innovazione tecnologica e incontri con i "buyer" italiani e stranieri. Punto di forza della parte convegnistica il convegno internazionale Interpera organizzato da Areflh. «C'è grande orgoglio - ha detto il presidente di FuturPera Stefano Calderoni - nel dare vita a questo evento unico che parla di pericoltura. Abbiamo vinto questa sfida per un appuntamento che noi vogliamo che esca dai confini della fiera con la pera che sarà al centro di proposte gastronomiche ad hoc grazie alla collaborazione delle associazioni di categoria». «Siamo felici di ospitare questa vetrina che mette al centro dell'attenzione un prodotto fondamentale per l'economia della provincia di Ferrara - ha detto il presidente di Ferrara Fiere e Congressi Filippo Parisini - regaliamo alla città e agli imprenditori agricoli un evento che ha già tutti i padiglioni venduti». «L'Italia è tra i principali produttori di pere - ha evidenziato Luciano Trentini, vicepresidente del Comitato scientifico FuturPera -. Relatori da ogni parte del mondo arriveranno per il convegno Interpera. Oltre all'approfondimento di aspetti tecnici tengo a sottolineare anche la parte nella quale si parlerà di salute e di quanto fa bene la pera». «Come Camera di Commercio - ha evidenziato il presidente Paolo Govoni - abbiamo deciso di confermare l'appoggio a questo progetto di ampio respiro che mette al centro dell'attenzione un prodotto basilare della nostra economia». «La Cassa di Risparmio di Cento - ha spiegato il presidente Carlo Alberto Roncarati - non poteva mancare perché siamo una banca molto legata al suo territorio e vediamo un disegno di prospettiva che ci convince, riconoscibile e qualitativo. La pera è una grande “cosa” e merita di essere celebrata». Conclusioni dell'assessore alle attività produttive del Comune di Ferrara Caterina Ferri: «È un ulteriore tassello che arricchisce la proposta della nostra città. Eventi come questo sono centrali per la promozione economica di un comparto molto importante, nel settore c'è un indotto che è sinonimo di posti di lavoro. Dal 14 novembre poi la pera gigante che già ha portato tanto bene sabato alla Spal sarà collocata sul Listone». Maggiori informazioni e programma completo dell'evento sono disponibili al sito www.futurpera.com.

Andrea Tebaldi

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