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sabato l’incontro

Con “Beati Chi?” Bondeno è in campo contro tutte le mafie

Con “Beati Chi?” Bondeno è in campo contro tutte le mafie

BONDENO. Non si ferma l’impegno sociale che ormai da anni viene proposto a Bondeno con il ciclo di incontri “Beati Chi?”, che propone storie autentiche, di solidarietà e di capacità di risposta alle...

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BONDENO. Non si ferma l’impegno sociale che ormai da anni viene proposto a Bondeno con il ciclo di incontri “Beati Chi?”, che propone storie autentiche, di solidarietà e di capacità di risposta alle avversità della vita. Storie autentiche per comprendere i fatti del nostro tempo.

Così sabato 14 novembre, alle 14,30, nella sala 2000 di viale Matteotti, torna quello che è ormai diventato un appuntamento fisso per la comunità bondenese, con il ciclo “Beati chi?” . Il quale, in questa occasione, verterà sul tema della legalità e della lotta alla mafia. Titolo dell'incontro: “La mafia uccide, il silenzio pure. La voce di tutti per una nuova cultura della legalità”. Saranno ospiti dell’incontro Mara Biondi, responsabile del presidio Libera di Cento e Pieve di Cento, e Margherita Asta e Filippo Palmeri, testimoni diretti delle atrocità messe in atto dalla mafia.

Margherita Asta è autrice del libro “Sola con te in un futuro aprile”, nel quale la donna racconta la sua storia di bambina, cui la mafia ha ucciso la madre e due fratelli in un attentato destinato al giudice Palermo, nel 1985, a Trapani. Oggi, Margherita fa parte dell’associazione Libera, vive a Parma ed è una delle più attive testimoni di quanti si battono contro le attività della mafiea e la sua contro-cultura.

Con lei interverrà anche Filippo Palmeri, orfano di padre a causa della mafia, a seguito di un attentato a Corleone, nel 1991.

L'evento, che è patrocinato dalla parrocchia Natività di Maria e dalla Città di Bondeno, aprirà uno squarcio nel muro di silenzio, che spesso accompagna i fenomeni di natura mafiosa. (mi.pe.)

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