Fermo per un guasto, camionista falciato
Tragedia ieri mattina con la prima nebbia della stagione: schianto tra mezzi pesanti tra Ferrara Nord e il ponte sul Po
Era la prima vera nebbia di questo pazzo autunno, e alla prima nebbia in autostrada, ieri mattina, un maxitamponamento tra camion si è trasformato in tragedia: un camionista marchigiano infatti è morto nell’incidente innescato da un guasto al suo stesso camion, per cui si era fermato in corsia di emergenza. La vittima è Quinto Pittori, 60 anni di Apiro in provincia di Macerata e l’incidente è avvenuto in A13, tra il ponte sul Po e il casello di Ferrara Nord.
In seguito allo schianto, l’autostrada è rimasta chiusa per diverse ore, verso Bologna, con uscita obbligatoria a Villamarzana, mentre nella tarda mattinata è stata riaperta solo una corsia, quella di sorpasso, e quella di marcia per tutto il pomeriggio di ieri è rimasta chiusa per il recupero dei 4 camion coinvolti. L’incidente è accaduto alle 8.55, quando Pittori alla guida di un camion carico di polli, si è accorto di aver problemi alle sospensioni e si era fermato appena dopo il ponte sul Po, ad un chilometro e mezzo dall’autogrill Po Ovest. Il camionista visto il guasto ha chiesto aiuto ad un collega che lo seguiva su un altro camion carico di paste e dolciumi, che si è posizionato dietro di lui in corsia di emergenza, quasi a scortarlo.
Purtroppo i due mezzi sporgevano dalla corsia di emergenza e in quel momento c’era nebbia con visibilità ridotta a 70 metri: Pittori è sceso dalla cabina per andare a verificare il guasto ma nel frattempo da dietro arrivava un terzo camion, ungherese, carico di carne macellata diretto a Parma. Il camion ungherese si è schiantato contro i due fermi che sporgevano e l’impatto a catena ha ucciso sul colpo Pittori che si trovava sulla carreggiata. Nello schianto a catena, il suo camion si è posizionato di traverso bloccando la carreggiata dell’A13, verso Bologna. Purtroppo non è finita qui perchè un quarto camion giunto da dietro, guidato da un bolognese ha tamponato il mezzo ungherese, aggravando ancor di più il groviglio tra mezzi pesanti bloccando del tutto l’autostrada.
Certo, la nebbia ha avuto un fattore di complicità, ma alla base secondo gli inquirenti, Polstrada di Altedo che ha inviato prima informativa al pm di turno, Filippo di Benedetto, c’è una manovra non del tutto regolare: poichè fermarsi in corsia di emergenza con grossi mezzi è assolutamente sconsigliato e pericoloso, e purtroppo, se ne è avuta la conferma. Dal momento dell’incidente fino alle 11.30 l’A13 è rimasta bloccata nella corsia di marcia prima del recupero del mezzo del camionista morto. Disagi si sono registrati per tutta la mattinata sulla viabilità ordinaria.
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