La Nuova Ferrara

Ferrara

la visita del presidente

Le due ore ‘blindate’ di Mattarella a Ferrara

Le due ore ‘blindate’ di Mattarella a Ferrara

La visita del presidente della Repubblica per De Chirico e il Castello. Passeggiata in Ercole d’Este e saluto in piazza Castello. Studenti come guide

2 MINUTI DI LETTURA





Le due ore “pubbliche” di Sergio Mattarella, domani in città, dalle 15.50 alle 17.50, saranno precedute probabilmente da una sosta rifocillante e da un pranzo in Prefettura, e seguite da una rapida partenza per altri impegni. Così il programma della visita del capo dello Stato fa perno esclusivamente sui due momenti artistico-culturali ampiamente annunciati, cioè la vernice della mostra di De Chirico ai Diamanti e di quella di Boldini e De Pisis in Castello, con annesso percorso turistico. I momenti nei quali sarà possibile vedere Mattarella, con la figlia Laura, di fatto saranno solo due. Il primo si presenterà subito dopo l’uscita dalla Prefettura, all’inizio della visita, quando il presidente della Repubblica farà due passi a piedi in corso Ercole d’Este per raggiungere, appunto, Palazzo dei Diamanti, dove ad attenderlo ci saranno tra gli altri un centinaio di studenti ferraresi estratti a sorte tra i frequentanti delle elementari e delle medie, con tanto di bandierine tricolori. Lì davanti ci saranno anche il ministro Dario Franceschini (magari lo avrà già salutato prima, visti i rapporti di lunga data tra i due), il governatore Stefano Bonaccini e il sindaco Tiziano Tagliani. La visita ai Diamanti sarà riservata alle direttrici delle Gallerie d’arte moderna, Maria Luisa Pacelli, e Staatsgellerie Stuttgart, Christiane Lange, e ai curatori Paolo Baldacci e Gerd Roos. È annunciato anche un breve saluto con i rappresentanti delle istituzioni museali pubbliche e private di tutto il mondo che, con i prestiti delle opere concesse, hanno reso possibile la realizzazione dell’esposizione.

L’altra occasione per un saluto da lontano e una foto del presidente (selfie sono da escludere) sarà l’uscita dall’auto blu in piazza Castello dopo il percorso in corteo dai Diamanti, verso le 17. Nel cortile Mattarella sarà atteso dal vicesindaco Massimo Maisto, e dalla responsabile del percorso museale del Castello, Ethel Guidi, ma i ciceroni saranno quattro ragazzi della Dante Alighieri, mentre nella Loggia degli aranci a salutare il presidente saranno alcuni studenti dell’Istituto Navarra, che curano la manutenzione degli agrumi monumentali. Prima, però, ci sarà l’unico momento ufficiale del pomeriggio, con il saluto da parte delle autorità civili, religiose e militari, oltre che dei sindaci, parlamentari e consiglieri regionali. Vedremo se in quell’occasione il presidente, il cui profilo di austerità nelle dichiarazioni pubbliche e di rispetto del cerimoniale è ben noto, vorrà dire qualcosa alla città e al territorio che lo ospita. Di sicuro l’apparato di sicurezza è massiccio e le possibilità di movimento di giornalisti e curiosi, attorno al presidente, molto limitate, come prassi in questi casi. (s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google