Casa abusiva all’ex Trony con letti, tavoli e fornelli
Intervento della polizia in via Pontegradella, tre denunce per invasione di terreni Trovata merce rubata, tra cui quattro biciclette: altre cinque persone nei guai
Si erano arrangiati portando un po’ di tutto: letti, armadietti, tavoli. Per cucinare e scaldarsi si erano organizzati con una bombola del gas e fornellini da campeggio. In questo modo alcune persone avevano trasformato l’edificio abbandonato dell’ex Trony nella loro casa. Un alloggio di fortuna privo delle più elementari condizioni igienico sanitarie e di sicurezza, occupato abusivamente da un gruppetto di sbandati che mercoledì mattina sono stati fatti sgomberare dalla polizia di Stato e denunciati. C’erano anche bevande e frutta fresca, in bella vista sui tavolini di una cucina improvvisata, quando gli equipaggi di due Volanti sono intervenuti nel complesso di via Pontegradella, dismesso da tempo, e che consiste in diversi capannoni. Lo spazio certo non mancava per potersi sistemare: è bastato praticare qualche varco e mettersi comodi. Gli agenti hanno trovato tutte le porte e le finestre divelte così come le saracinesche avvolgibili in metallo delle ex autorimesse per lo scarico merci.
Al piano primo della palazzina una volta adibita ad uffici, molti ambienti erano stati trasformati in ricoveri fai da te. In una stanza c'erano tre persone, un italiano di 25 anni, una moldava di 19 anni e un rumeno di 34 , tutte senza fissa dimora e già conosciuti alle forze dell'ordine. Il cittadino rumeno era senza documenti, ed è stato perciò accompagnato in Questura per gli accertamenti necessari alla sua identificazione.
Tutti e tre sono stati denunciati per invasione di terreni ed edifici, mentre una donna dovrà anche rispondere del reato di clandestinità.
Ma l’ex megastore non era utilizzato solo come alloggio abusivo, ma anche come covo per nascondere refurtiva. Sabato scorso infatti, durante una perlustrazione nell’area dell’ex Troni, gli agenti avevano sequestrato materiale di diverso genere, tra cui 4 biciclette, e identificato cinque persone, un pakistano, un bangladese e tre rumeni, che sono state denunciate alla procura. Spetterà poi alla società proprietaria dell’ex complesso commerciale, cui spetterà adottare le misure necessarie a impedire accessi abusivi, sporgere querela.
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