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Nassiriya, una cerimonia per ricordare la strage

Nassiriya, una cerimonia per ricordare la strage

Vigarano Mainarda, 12 anni fa nello scoppio di una bomba morirono 19 italiani La Paron: «Con questa cerimonia vogliamo conservare la memoria storica»

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VIGARANO MAINARDA. Con una grande partecipazione è stato ricordato ieri il dodicesimo anniversario della strage di Nassiriya dove persero la vita 19 italiani; 12 carabinieri, 5 militari e due civili. Il concentramento era fissato per le 10,30, davanti al Municipo, dove ad accogliere i i tanti intervenuti oltre al sindaco Barbara Paron c'erano il generale Giovanni Fantuzzi, comandante del Coa della base dell'Aeronautica di Poggio Renatico, il Capitano Matteo Eliseo Virgillo comandante la compagnia carabinieri di Cento e il maresciallo Giuseppe Tammaro comandate la stazione vigaranese carabinieri. Oltre agli alunni delle medie, guidati dall'insegnante Anna Brunello, alla cerimonia con i labari erano presenti rappresentanti delle associazioni d'Arme in congedo, provenienti da tutta la provincia, in rappresentanza di Carabinieri, Bersaglieri, Lagunari, Carristi e Cavalleria. Presente anche l'associazione locale di Protezione Civile C.B.Club Enterprice e diversi cittadini. Il corteo ha poi sfilato per recarsi nel parco delle Rimenbranze dove è posizionata la targa che ricorda la strage di Nassirjia. «Questa targa - ha ricordato il sindaco Barbara Paron - è stata collocata su espressa richiesta degli alunni della scuola media che, all'epoca del tragico attentato, hanno fatto pervenire in Municipio. Da quel momento ogni anno nel giorno della ricorrenza della strage organizziamo un momento di raccoglimento per ricordare i nostri militari caduti in una missione di pace. Nel contempo con questa cerimonia vogliamo conservare la memoria storica e informare le nuove generazioni sulle motivazioni e sul significato di questa cerimonia». Commovente il momento in cui il sindaco dei ragazzi, Davide De Padova, e tutti i suoi compagni del Consiglio dei Ragazzi, hanno letto un loro pensiero sui fatti di Nassirjia. Dopo gli inni ed il momento di raccoglimento, con la deposizione di una corona, don Andrea Frazzoli ha benedetto la lapide. La chiusura delle cerimonia è stata emozionante con tutti i presenti che hanno cantato l'inno nazionale A breve ci sarà anche un'altra cerimonia per inaugurare nel cortile della caserma dei carabinieri un monumento, realizzato da un vigaranese, che rappresenta un cuore pulsante da dove emergono 19 stelle, una per ogni caduto a Nassirjia.(g.b.)

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