La scuola punta sulla tecnologia
Copparo, le medie Govoni all’avanguardia con nuove postazioni informatiche e lavagne multimediali
COPPARO. Una scuola che scommette sempre anche sulla tecnologia per migliorare ulteriormente gli ambienti e le offerte didattiche, con nuove postazioni informatiche. Su queste linee la scuola media intitolata al poeta Corrado Govoni, con le altre due sedi staccate di Berra e di Ro. È già arrivata una nuova Lim (lavagna interattiva) che porta a tre le aule dotate di questo strumento, oltre ad un'aula multimediale. Di questi e di altri progetti parla la dirigente scolastica Lia Bazzanini. Spiegando tra l'altro che «ci siamo candidati ai Fondi strutturali europei per ambienti didattici, postazioni informatiche, spazi alternativi per l'apprendimento, laboratori mobili e aule 'aumentate' dalla tecnologia. Inoltre sul nostro rapporto di autovalutazione come scuole (visitabile sull'apposito sito ministeriale) verifichiamo i nostri diversi aspetti per migliorare ulteriormente l'offerta didattica».
Gli altri progetti alla scuola Govoni sono molto numerosi e toccano varie branche: dell'area didattica e di arricchimento del curricolo, un piano articolato di offerta formativa. Trattando ad esempio solo per citarne alcuni, sull'educazione al consumo consapevole, il corretto uso delle risorse idriche, energia elettrica ed educazione all'ambiente, o ancora lo sportello chiamato Punto di Vista con operatore psicopedagogico, poi un musical da sperimentare ad altro ancora il teatro: l'elenco è lungo e articolato. Si parla inoltre anche di un aspetto certamente di primaria importanza per i ragazzi nella fascia adolescenziale: l'educazione all'affettività, socio affettiva: cioè, per un corretto approccio all'affettività, alla sessualità e alla promozione della parità di genere. Una scuola quindi a stretto contatto con le tematiche della società sempre al fine di far crescere i ragazzi, operando anche in stretto contatto con le altre istituzioni. Spiega infine Bazzanini che «per il 28 novembre, in occasione della Giornata contro la violenza contro le donne, la nostra scuola parteciperà con due classi (52 allievi in tutto)». (fr.co.)
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