Le strade della provincia tra vecchi e nuovi progetti
Dopo il no alla realizzazione della E55 parla l’assessore regionale Donini Dalla Nuova Romea alla tratta ferroviaria Portomaggiore - Dogato
POMPOSA. Interventi infrastrutturali, che prevedono risorse complessive per oltre 400 milioni di euro, finanziati in parte dallo Stato e per l’altra parte dalla Regione Emilia-Romagna. Di questo si è parlato a Pomposa in un incontro organizzato dal Pd provinciale e dei Circoli Pd del Delta, sulla mobilità del futuro per questa provincia. E mentre è stata posta una pietra tombale sulla realizzazione della E55,è stata inserita nell’Intesa Generale Quadro, tra Stato e Regione, la realizzazione di un’arteria a 2 corsie per senso di marcia che colleghi Ravenna al raccordo A13 Ferrara/Mare ed un’altra infrastruttura di 1 corsia per senso di marcia di collegamento tra A13 Ferrara/Mare e SP60 Gran Linea. Ma, la proposta di Provincia e comunità deltizie, avanzata alla regione che si è resa disponibile, è stata di collegare tale strada direttamente al ponte di Ariano Ferrarese, escludendo il tratto in progetto della Gran Linea. Ed anche la Cispadana, il cui tracciato nel ferrarese ripercorre in gran parte la SP70 oltre alle previste opere di adduzione, con collegamento Cento-Casello di Cento/Finale Emilia, collegamento Bondeno-Casello di Cento/Finale Emilia ed il completamento della Tangenziale Ovest a sud della Ferrara Mare, pare ormai in dirittura d'arrivo con la predisposizione a gennaio del relativo progetto definitivo. Gli altri interventi riguardano, la tratta ferroviaria Portomaggiore-Dogato su cui, dopo anni, dal prossimo mese di gennaio si inizierà a trasportare passeggeri, ed ancora, il Raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi che fungerà da completamento del Corridoio Cispadano fino all’Adriatico. All’incontro, all’Oasi Bianca hanno partecipato ed effettuato interventi, l’assessore regionale ai Trasporti e Infrastrutture, Raffaele Donini, il presidente della Provincia di Ferrara, Tiziano Tagliani, il Sindaco di Goro e presidente dell’Unione dei Comuni di questo territorio, Diego Viviani ed il Sindaco di Argenta, Antonio Fiorentini. Inoltre, hanno erano presenti i consiglieri regionali, Paolo Calvano e Marcella Zappaterra oltre al segretario del Pd di Ferrara, Luigi Vitellio. A moderare i lavori del convengo è stata Alice Zanardi, vicesindaco di Codigoro. All'incontro, molto partecipato anche per il grande impatto non solo politico che l'argomento trattato ha riscontrato nella comunità, erano presenti anche numerosi sindaci ed amministratori dei Comuni deltizi. Solo attraverso la convinta adesione e coesione delle istituzioni locali in stretto raccordo con la Regione, potrà consentire la realizzazione dei diversi progetti illustrati nel corso della qualificante iniziativa.
Piergiorgio Felletti
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