“Grilli Estensi”, marchio conteso
La fondatrice Mantovani ha chiesto il deposito del brevetto: «Non coincide con l’M5S»
FERRARA. Aria di scontro all’interno del meetup ferrarese dei Grilli Estensi, nucleo originario del Movimento 5 Stelle cittadino. La decisione da parte di Silvia Mantovani, fondatrice del gruppo, co-organizer e fresca ex consigliere comunale, di chiedere la registrazione all’Ufficio italiano brevetti dello storico marchio del meet up, ha infatti sollevato malumori ed è finita sui computer dei giornalisti. Non si tratta di una iniziativa personale, fa presente Mantovani, «ma di una decisione presa all’interno del gruppo, anche se è vero che non ci sono stati dibattiti al proposito all’interno del meetup. Il motivo? Abbiamo fatto noi questa mossa prima che ci pensasse qualcun altro».
Il riferimento è evidentemente ad oppositori interni. Bisogna sottolineare che il marchio Grilli Estensi («silhouette nera su fondo bianco delle 4 torri del Castello Estense, al centro testa e mani di un grillo verde...» come recita la descrizione depositata) non coincide con quello dell’M5S ferrarese, come ha chiarito di recente anche una lettera del movimento nazionale sull’autonomia dei meetup dal movimento politico. I brevetti, peraltro, non possono essere registrati da società o associazioni, ma solo da persone fisiche. La pagina Fb si chiama M5S Ferrara-Grilli Estensi e in questi giorni ha in copertina la Francia e la serata di mercoledì al grattacielo sul Palaspecchi.
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