«L’etichetta contro i marchi falsi»
Il convegno: l’importanza della sicurezza alimentare a tutela del “made in Italy”
Si è parlato di sicurezza alimentare e di lotta alla frode nel settore agroalimentare ieri alla Sala della Musica nel convegno “L'importanza dell'etichetta:sicurezza alimentare e falsi made in Italy” realizzato nell'ambito delle Giornate del Ringraziamento di Coldiretti, in collaborazione con Federconsumatori, Adiconsum e Adoc. Ha moderato Sergio Gulinelli, presidente provinciale Coldiretti. Hanno dialogato Roberto Serra, assessore al commercio, Rolando Manfredini, capo area sicurezza alimentare e produttiva della Confederazione Coldiretti, Claudio Bressanuti, direttore Coldiretti Ferrara, Massimo Buja, avvocato di Federconsumatori.
Le cifre della contraffazione del made in Italy sono allarmanti: si parla di 200 miliardi di euro, di cui 60 sono legati al settore alimentare. "Numeri sconfortanti, che si traducono in 300mila posti di lavoro persi, oltre al fatto che il giro d'affari molto spesso è gestito da organizzazioni criminali. Il prodotto falsificato genera anche insicurezza nel cliente"-spiega l'assessore Roberto Serra. L'importanza di questi momenti educativi e di formazione, per incrementare nel cliente la sensibilità verso il prodotto che acquista è sottolineato dallo stesso Serra, che ribadisce anche l'importanza di agire sia a livello legislativo per aiutare il produttore italiano e per garantire un giro d'affari sano, sia con i controlli da parte della polizia commerciale, già molto impegnata in questo senso, per un controllo sull'origine del prodotto e dell'etichettatura.
Nel suo intervento, Rolando Manfredini mette in luce come dall'inizio della crisi economica, le contraffazioni a tavola siano più che triplicate,+248%, generando sfiducia nel consumatore. Secondo alcuni studi, si è visto che 6 cittadini italiani su 10 le considerano più gravi di reati fiscali. La sinergia tra Coldiretti e Federconsumatori è importante per tutelare il consumatore e renderlo più responsabile al momento dell'acquisto.
Veronica Capucci
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